Mario Draghi pagina 121
É l’ultima spiaggia per salvare l’Eurozona da stagnazione economica e deflazione. Ma non farà che esacerbare le tensioni con la Germania.
Nell’area della moneta unica l’inflazione continua a scendere, ai minimi di 5 anni. Autorità politiche non sanno più cosa fare. Bce dovrà intervenire.
Deflazione non è una minaccia. “Merkel non può stare a guardare mentre Draghi trasforma l’istituto in un’agenzia di salvataggio banche”. Parla il falco Hans-Werner Sinn.
Ecco perché il direttore del Corriere attacca Renzi, evocando la troika, il patto del Nazareno e lo “stantio odore di massoneria”.
Il parere dei migliori esperti di forex, che hanno valutato fondamentali e prospettive di politica monetaria. Bisogna pagare per avere Bund a due anni.
Ennesima promessa del banchiere che ricorda il famoso “whatever it takes”. Politiche resteranno accomodanti finché ce ne sarà bisogno.
E poi a eurodeputato M5S: decido misure Bce per interesse eurozona. “Non lo faccio pensando ad amici a Londra o a Wall Street, ma ai problemi dell’euro, ai livelli di inflazione e disoccupazione”.
Per ogni grande evento macro e monetario, c’è un fondo comune che ne trarrà giovamento. Mosse di Fed e Bce offrono diverse opportunià di guadagno.
Duro colpo per Draghi. Salvataggio a tassi zero per un sistema malato che non presta all’economia: 4 miliardi a Intesa e 7,75 a Unicredit nella prima tranche.
Dietro al T-LTRO si cela nuovo aiuto al disastrato sistema finanziario europeo: 894 miliardi prestati al tasso ridicolo dello 0,15%, praticamente gratis.