Consumi pagina 96
Il ritmo dei consumi, emersi dal fronte delle vendite della grande distribuzione, cresce in Italia a ritmo più spedito rispetto ai maggiori partner europei: secondo Growth Reporter di Nielsen, il secondo trimestre ha segnato un +4% delle vendite nella Penisola, meglio di Francia (+3.2%), Regno Unito (+2,9%), Spagna (+2,9%) e Germania (+2,3%). Il dato considera
Decelera la crescita delle vendite al dettaglio in Giappone. Nel mese di luglio, i progressi su base annua sono stati dell’1,9% contro il +2,1% del mese precedente. Lo ha reso noto il ministero del Commercio e dell’Industria. Le vendite della grande distribuzione hanno registrato una flessione dello 0,2% annuo.
In rialzo la spesa dei consumatori in Francia che a luglio segna +0,7% oltre le attese
Stangata per le famiglie italiane, che dovranno fare i conti con un autunno “caldo” sul fronte dei prezzi.
Sempre più italiani cadono nella rete di false compagnie straniere che offrono polizze auto a prezzi stracciati e che in realtà non esistono
Il calo dei prezzi energetici insieme alla flessione dei costi dei servizi finanziari spinge in basso la quota di spese obbligate.Dopo un ventennio di crescita (+5,3 punti percentuali tra il 1995 e il 2014), – secondo un’analisi dell‘Ufficio Studi di Confcommercio – la quota di spese obbligate, pur rimanendo l’aggregato più significativo, diminuisce di un punto percentuale (passando
Se nessuno le reclama dopo 10 anni le polizze finiscono nel conto speciale dello Stato e solo in un secondo momento, trascorso un decennio, si procederà poi alle pratiche di rimborso, ma solo parziale.
Gli italiani non spendono per paura della crisi e delle nuove tasse come rivela un’indagine del centro studi di Unimpresa
Secondo la Confcommercio dal 1995 al 2017 le spese relative alla telefonia hanno toccato il record del 240% passando dal 1995 ad oggi da 109 euro a 371 euro.
L’Antitrust ha multato la società di trasporti perché ha omesso sul sito soluzioni di viaggio più economiche, ingannando così i consumatori