Calendario Economico pagina 81
Segnali più incoraggianti del previsto dall’economia del Giappone. A luglio gli ordini di macchinari sono aumentati del 6,3% rispetto al mese precedente. Rispetto allo stesso mese del 2019, il dato, che esclude gli ordini per navi ed elettricità, sono diminuiti del 16,2%, a fronte di un consensus di mercato che accreditava un calo del 18,3%.
Meno assunzioni, ma posti vacanti in aumento: a luglio l’economia americana ha osservato un incremento delle job openings di 617mila unità a 6,6 milioni, circa 400mila unità in meno rispetto al pre-covid. E’ quanto emerge dai dati del Dipartimento del Lavoro Usa.
Rallentano i prezzi al consumo in Cina. Nel mese di agosto, l‘inflazione ha registrato un incremento del 2,4% su un anno, in decelerazione rispetto alla dinamica del mese precedente principalmente (+2,7%) a causa di un rallentamento dei prezzi dei prodotti alimentari.Lo ha annunciato oggi l’Ufficio nazionale di statistica cinese.Sempre ad agosto i prezzi alla produzione
Brusca frenata dei consumi familiari in Giappone. Nel mese di luglio, secondo quanto ha comunicato l’Ufficio statistico nazionale nipponico, su base mensile sono crollati del 6,5% su mese attestandosi a 266.897 yen. Il dato, che si confronta con un +13% del mese precedente, risulta peggiore delle attese degli analisti che erano per un calo del
Migliora nel mese di luglio la bilancia commerciale della Germania, che mostra un surplus di 18 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 14,5 miliardi del mese prima e oltre i 16 miliardi stimati dagli analisti.Le esportazioni sono salite del 4,7% su base mensile (+14,9% a giugno) mentre le importazioni sono aumentate dell’1,1% (+7% di
Migliora per il quinto mese di fila il morale degli investitori nella zona euro. Nel mese di settembre l’indice Sentix è salito a -13,4 da -18,2 di agosto.Si tratta della rilevazione più alta da febbraio, prima dell’adozione delle misure di lockdown, da confrontare con un consenso Reuters di -15,1.L’indice della situazione attuale è aumentato a
L’economia americana ha aggiunto un numero di posti di lavoro superiori alle attese degli economisti ad agosto: nel settore non agricolo l’incremento è stato di 1,371 milioni contro i 1,350 previsti. Il tasso di disoccupazione è sceso più del previsto portandosi dal 10,2% di luglio all’8,4% (contro il 9,8% stimato dagli economisti).
Un calo maggiore delle attese per la disoccupazione Usa ad agosto. Il tasso è sceso all’8,4% contro il 10,2% di luglio. Il consensus Bloomberg si attendeva un dato pari al 9,8% per cento.
L’indice ISM del settore servizi americano è migliorato da quota 57,1% al 58,1% nel mese di agosto. Ogni risultato al di sopra del 50% indica un’espansione dell’attività.
Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti nella settimana terminata sabato scorso sono ammontate a 881mila unità; lo ha comunicato il Dipartimento del lavoro. Le richieste sono risultate inferiori alla stima degli economisti, a 950mila.Il totale aggregato delle persone che ricevono sussidi di disoccupazione, ammontava a 13,3 milioni nella settimana conclusa il