Calendario Economico pagina 69
L’indice PMI Chicago, indicatore dell’attività economica nell’area della metropoli americana, è rallentato a ottobre, da 62,4 a 61,1 punti, pur mantenendosi in territorio ampiamente espansivo (ossia sopra quota 50). Si tratta di un risultato superiore alle attese degli economisti sondati da Econoday, che avevano previsto un calo a 58 punti.
Resta fermo al 3% il tasso di disoccupazione in Giappone è rimasto. È il dato riferito al mese di settembre, che resta fermo su base mensile, secondo i dati ufficiali. Gli economisti si aspettavano un live rialzo del 3,1%, destagionalizzato.Nello stesso mese accelera la produzione industriale, salita del 4% mensile. Gli analisti si aspettavano un aumento
Settembre negativo per le vendite al dettaglio in Germania, che subiscono una contrazione del 2,2% mensile dopo il +3,1% ad agosto e contro un atteso -0,8%.Su base annuale le vendite al dettaglio avanzano del 6,5% a settembre, in linea con le attese e dopo il +3,7% di agosto.
L’agenda economica di venerdì 30 ottobre è ricca di appuntamenti con la giornata che inizia con il Pil e le vendite al dettaglio in Germania. In primo piano, tra i vari dati della seduta, l’inflazione, il tasso di disoccupazione e il Pil per l’Italia. Anche nella zona euro è prevista la pubblicazione dell’inflazione e del
L’indice Pending Home Sales, che misura l’andamento delle vendite delle case per le quali è già stato firmato il compromesso, è diminuito del 2,2% a settembre, a 130 punti, cogliendo di sorpresa gli analisti che avevano previsto un rialzo del 3,4% su base mensile. Ad agosto l’indice aveva registrato un incremento dell’8,8%.
Nel mese di ottobre l’indice che misura la fiducia dei consumatori nella zona euro segna una flessione del 15,5 come da stime preliminari.La fiducia sull’economia invece tocca i 90,9 punti contro 89,6 attesi e i 91,1 precedenti rivisti a 90,9. La fiducia delle imprese segna una flessione a -9,6 punti contro -11,1 precedenti (rivisti a
Sale nel mese di ottobre l’inflazione in Spagna. I prezzi al consumo hanno segnato un aumento dello 0,5% rispetto a settembre, ma sono diminuiti dello 0,9% rispetto all’anno precedente. Lo ha reso noto l’Istituto di statistica spagnolo Ine. A settembre l’inflazione aveva registrato un calo dello 0,4% annuo a settembre.
Il disavanzo commerciale relativo alle merci degli Stati Uniti si è ridotto del 4,5% a settembre, a 79,8 miliardi di dollari. Le esportazioni di beni sono aumentate del 2,7% a 122 miliardi di dollari, trainate da alimentari e bevande.Contemporaneamente le importazioni sono diminute dello 0,2% a 201,4 miliardi di dollari.
Nel mese di settembre 2020, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,1% su base mensile e in calo del 3,1% su base annua.Così rende noto l’Istat secondo cui sul mercato interno i prezzi alla produzione dell’industria registrano un incremento congiunturale dello 0,3% e un calo tendenziale del 3,8%. Al netto del comparto energetico, i
Più pessimisti, ma meno delle attese, i consumatori francesi nel mese di ottobre. L’indice di fiducia, calcolato dall’Ufficio Statistico Nazionale (INSEE), è stato indicato in calo a 94 punti dai 95 punti del mese precedente.L’indicatore, che appare superiore al consensus di 93 punti, resta ancora al di sotto della media di lungo termine (100 punti).