Calendario Economico pagina 430
L’indice PMI composite finale è calato da 55,2 a 54,7 punti, la lettura piĂą bassa da quattro mesi.
L’indice dei prezzi alla produzione che segna un +0,4% a dicembre e +1% su base annua.
Nell’ultima settima le richieste sono scese a 234.000, contro le 249.000 della settimana precedente.
L’indice di riferimento calcolato dalla Federal Reserve di Philadelphia e’ balzato oltre le stime a 23,6 punti.
Rivisto al rialzo dalla BCE anche il surplus di ottobre 2016
Il settore manifatturiero della prima economia al mondo ha chiuso l’anno in bellezza. L’incremento della produzione industriale marca un cambio di rotta importante per l’attività economica statunitense a dicembre: l’indice è cresciuto dello 0,8% dopo la contrazione dello 0,7% del mese precedente. Si tratta dell’aumento più sostenuto da due anni (nello specifico da novembre 2014).La
Si tratta di un dato leggermente superiore al target del 2% della Fed.
Il dato, redatto dalla Federal Reserve di New York, e’ cresciuto di 6,5 punti questo mese, rispetto ai +7,6 punti di dicembre.
L’inflazione del Regno Unito ha raggiunto i massimi da due anni e mezzo a dicembre, toccando quota 1,6%. La svalutazione della sterlina successiva all’esito del referendum sulla Brexit ha contribuito al rialzo dei prezzi, in particolare quelli del cibo, carburante e dei biglietti aerei. L’indice dei prezzi al consumo non raggiungeva un tale incremento dal
Le aspettative di crescita economica di Eurolandia, si sono attestater a 23,2 punti da 18,1 punti contro le attese degli analisti pari a 24,2 punti.