Calendario Economico pagina 405
Resta ferma in aprile l’inflazione in Germania. Secondo in dati diffusi oggi, l’indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato contro la flessione dello 0.1% prevista dal mercato. Su base annua, il dato ha segnato un aumento del 2%, contro il +1.6% precedente e il +1.9% previsto.
L’indice del clima economico per l’area euro è arrivato a 109,6 punti dai 108 della stima precedente, superando le attese ferme a 108,1 punti.
Andamento altalenante per la fiducia in Italia nel mese di aprile. Dai dati Istat risulta infatti che questo mese l’indice del clima di fiducia dei consumatori è sceso da 107,6 di marzo a 107,5. Al contrario, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un significativo incremento, da 105,1 a 107,4, a conferma di una tendenza al
Sale più del previsto la fiducia dei consumatori tedeschi in maggio. E’ quanto emerge dal’indagine congiunturale a cura dell’istituto di ricerca Gfk, che si basa su interviste a circa 2.000 tedeschi. L’indice è salito a 10,2 a fronte di attese per una lettura a 9,9 da 9,8 del mese precedente. Si tratta del dato massimo da tre mesi. Le
La crescita tedesca sarà più veloce delle attese. Il governo ha rivisto a +1,5% le stime di crescita del Pil contro il +1,4% messo in conto nelle previsioni precedenti.
TOKYO (WSI) – Cala ad aprile la fiducia delle piccole e medie imprese del Giappone che scende dai 50,5 punti di marzo ai 48,6. A renderlo noto il sondaggio pubblicato dalla Shoko Chukin Bank. Le stime però parlano di un lieve recupero a maggio a 48,7 punti.
L’indice dell’attività complessiva economica del Giappone nel mese di febbraio è aumentato dello 0,7% dopo -0,4% del mese scorso.
Resta ferma ad aprile la fiducia dei consumatori in Francia. Il dati si conferma a 100 punti come il mese precedente, secondo i dati diffusi dall‘ufficio di statistica Insee. La lettura è in linea con la previsione media di un sondaggio Reuters con 17 economisti.
La fiducia dei consumatori è scesa a quota 120,3 punti in aprile. Il calo è più pesante delle previsione ma il punteggio è comunque alto. Le attese erano per un risultato di 122,5 punti dopo il balzo in area 125,6 riscontrato a marzo, i massimi in diversi anni di tempo.Resta il fatto che il miglioramento
La vendita di case nuove è andata meglio del previsto a marzo negli Stati Uniti: le unità abitative acquistate sono state del 5,8% superiori al mese precedente dopo la crescita del 6,1% registrata a febbraio. Sono buone notizie per il mercato immobiliare americano. Le attese erano per una variazione percentuale negativa dell’1,5% per le case