Calendario Economico pagina 390
Il numero delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso di 8mila a 237mila unità nella settimana al 10 giugno.La media delle ultime quattro settimane, più affidabile in quanto meno volatile, mostra una crescita di mille unità circa a 243mila: la media di maggio mensile ha toccato, comunque, i minimi degli
Diminuiscono le vendite al dettaglio nel Regno Unito. Il volume delle vendite di beni nei negozi e online è sceso dell’1,2% da aprile, più che lo 0,8% previsto da un sondaggio di Bloomberg. Quello di maggio è il secondo calo in tre mesi, su cui ha influito l’aumento dell’inflazione che ha eroso il potere d’acquisto
Negli Stati Uniti l’inflazione si è raffreddata ulteriormente, con i prezzi al consumo che si sono contratti dello 0.1% in maggio contro l’incremento dello 0,2% su base mensile atteso. Ad aprile il risultato era stato di +0,1%. Per la percentuale ‘core’ – esclusi cibo ed energia – è la terza sorpresa negativa di fila. L’impressione
Accelera in aprile la produzione industriale nella zona euro: su base mensile il dato ha segnato un aumento dello 0,5% e nella Ue dello 0,2%. A marzo era aumentata dello 0,2% e dello 0,3%rispettivamente.Rispetto ad aprile 2016 la produzione industriale è cresciuta nella zona euro e nella Ue dell’1,4%. Lo rileva Eurostat. In Italia è calata dello 0,4%
In calo lo standard di vita britannico. Lo dimostra l‘andamento dei salari in aprile, cresciuti solo del 2,1% in aprile, rivisto al ribasso dal 2,3% della prima lettura. Escludendo i bonus, i salari sono aumentati solo dell’1,7%, al di sotto delle aspettative. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,6%.
Balzo in avanti della produzione industriale giapponese che, in aprile, è salita del 4% su mese, mentre su anno ha segnato +5,7%. La conferma è arrivata dal ministero del Commercio e dell’Industria che confermano le stime.
L’indice dei prezzi al consumo in Germania ha registrato a maggio un calo dello 0,2% rispetto al mese precedente, in linea con le previsioni. Su base annuale l’inflazione è cresciuta dell’1,5% a maggio, in diminuzione rispetto al 2% di aprile. Si tratta del dato più basso dallo scorso novembre.
Bene la produzione industriale in Cina. A maggio è cresciuta del 6,5% rispetto a maggio 2016. Il dato è leggermente superiore a quello ipotizzato dagli esperti, che avevano pronosticato un 6,4%. Anche ad aprile le produzione industriale aveva visto un aumento del 6,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
L’aumento delle vendite al dettaglio in Cina nel mese di maggio è stato del 10,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Lo ha comunicato l’istituto di statistica cinese. Si tratta di un dato che rispetta le previsioni degli analisti.Nei primi cinque mesi di quest’anno le vendite al dettaglio erano cresciute del 10,3% su base
L’indice statunitense che misura l’andamento dei prezzi alla produzione (PPI) non ha fatto registrare alcuna variazione rispetto al mese precedente. Il dato è risultato inoltre in linea con le previsioni. Al netto delle componenti più volatili, l’indice dei prezzi in versione ‘core’ ha visto un incremento del +0,3% su base mensile. La percentuale si confronta