Calendario Economico pagina 261
Resta fermo nel mese di settembre l’indice Pmi manifatturiero del Giappone, che si è attestato a 52,5, sullo stesso livello di agosto e in calo rispetto alla lettura preliminare di 52,9, secondo i dati finali rilasciati da Ihs Markit che compila il rapporto insieme al gruppo di media Nikkei.
Continua il calo della fiducia delle grandi aziende manifatturiere giapponesi. Lo testimonia il sondaggio Tankan, pubblicatooggi dalla Bank of Japan (BoJ), che ha evidenziato per il terzo trimestre una flessione a +19, contro +21 in precedenza, al di sotto delle previsioni degli economisti.Questo importante indicatore dello stato d’animo del mondo degli affari, aumentato alla fine del 2017 al massimo
L’indice Chicago Pmi è calato ai minimi da cinque mesi a questa parte, a quota 60,4 nel mese di settembre: un calo di 3,2 punti rispetto al dato di agosto. A ridursi sono stati sia i nuovi ordini che l’output.
Le spese al consumo sono cresciute più o quanto i redditi personali degli americani per il settimo mese di fila in agosto. È stato il dipartimento del commercio Usa a diffondere il dato sulla spesa per consumi, che rappresenta più dei due terzi dell’attività economica degli Stati Uniti: l’aumento è stato per entrambe le voci dello
Bene consumi, male l’export: impatto espansivo sarà compensato da maggior incertezza e spread elevati. Secondo le banche c’è il rischio di un taglio del rating.
Nonostante la lettura più elevata del previsto dell’inflazione in Germania, la locomotiva europea non riesce a trainare al rialzo l’indice dei prezzi al consumo in tutta l’area euro. In settembre (dati preliminari) l’inflazione si è espansa del 2,1% su base annuale, come da attese.L’inflazione di fondo (‘core’) è calata rispetto ad agosto e si colloca
In aumento i prezzi al consumo della Spagna che toccano a settembre +0,2% portando così l’inflazione al 2,2% su base annua. Lo rende noto l’INE secondo cui Il dato armonizzato mostra una crescita dello 0,6% a settembre e del 2,2% su anno.
Quarto mese col segno positivo per i prezzi alla produzione in Francia: nel mese di agosto, il dato complessivo ha segnato un +0,3% su base mensile dopo il +0,6% di luglio.Lo comunica l’Ufficio Nazionale di Statistica francese (Insee) precisando che, su base annuale, i prezzi delle fabbriche hanno registrato un aumento del 3,6% dopo il 3,7%
Torna a crescere ma sotto le stime del mercato la produzione industriale in Giappone, che è aumentata dello 0,7% ad agosto mensile dopo il calo dello 0,2% a luglio.Lo rende notoil Dipartimento dell’industria. La crescita è tuttavia meno della metà delle attese degli economisti.
Gli ordini di beni durevoli sono cresciute del 4,5% ad agosto, grazie alla spinta impressa dai velivoli commerciali, il dato è risultato molto superiore alle attese che pur avevano previsto un balzo del 2,2% (sondaggio MarketWatch). E’ il maggior incremento congiunturale dallo scorso febbraio.Migliora anche il dato di luglio in seguito a una revisione al