Calendario Economico pagina 259
Peggiora il deficit commerciale francese: nel mese di agosto si è attestato a 5,6 miliardi di euro, colpito dal rimbalzo delle importazioni di petrolio a fronte dei 3,4 miliardi di euro di luglio. Lo ha comunicato detto la Dogana in una nota.
Aumetano le pressioni inflazionistiche in Germania. Nel mese di agosto, i prezzi alla produzione sono saliti dello 0,3% su mese e del 3,1 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Lo ha comunicato l’Ufficio federale di statistica (Destatis). Gli economisti avevano previsto tassi di inflazione rispettivamente dello 0,2% e del 3%.
Crescono oltre le stime gli ordini industriali in Germania. Nel mese di agosto, il dato ha segnato un aumento del 2%, ben al di sopra delle previsioni che indicavano un rialzo dello 0,3-0,4% per cento.
I mercati finanziari attraversano un periodo particolare, nel quale le notizie macro positive vengono interpretate negativamente per paura di un ciclo di rialzi dei tassi più sostenuto da parte della Fed. È stato il caso ieri, con il report occupazionale ADP sul settore privato migliore del previsto e l’indice ISM non manifatturiero salito ai massimi
In calo l’indice PMI costruzioni della Germania che tocca i 50,2 punti contro i 51,5 precedenti. Lo rivela Markit.
Poco importa quanto durerà il ciclo: per il CIO non sarà mai troppo presto per focalizzarsi sulla qualità e operare una selezione rigorosa degli emittenti nel credito.
L’indice PMI dei servizi americani si è contratto a quota 53,5 punti a settembre, meno del previsto. Le attese erano per un valore pari a 53 dopo i 54,5 di agosto. La lettura preliminare parlava di un punteggio più basso, pari a 52,9 punti. Il computo per l’indice PMI composito è dunque di 53,9 punti,
L’occupazione del settore privato negli Stati Uniti è salita a settembre. Secondo quanto riferito da Automatic Data Processing i datori di lavoro hanno aggiunto 230.000 posti di lavoro. Questo è il più alto da febbraio. Il guadagno è stato ben al di sopra delle previsioni degli economisti intervistati da Econoday, che aveva previsto in media un
In calo ad agosto le vendite al dettaglio nell’eurozona dove toccano un -0,2% contro le attese degli analisti che stimavano un aumento dello 0,2%.
Migliora nel mese di settembre l’indice Pmi dei servizi relativo all’Eurozona , che si è attestato a 54,7 punti, in leggero miglioramento rispetto a 54,4 di agosto. Lo afferma Markit, diffondendo i risultati della sua indagine sul settore terziario nell’Eurozona.