Calendario Economico pagina 255
Nuovo taglio del PIL per la Germania nel 2018. L’istituto DIHK, ovvero la Camera di commercio e industria della Germania, riduce la crescita del PIL del 2018 dal 2,2% precedente all’1,8%. Ulteriore rallentamento della crescita anche nel 2019 all’1,7%
In calo le vendite al dettaglio nel Regno Unito nel mese di settembre quando scendono dello 0,8%, peggio delle attese. Gli economisti difatti avevano previsto un calo delle vendite al dettaglio solo dello 0,4% su base mensile.A pesare soprattutto il calo delle vendite dei generi alimentari, dove si è registrato il calo maggiore delle vendite
In aumento a settembre del 3,5% su base annua i prezzi all’ingrosso in Germania contro il 3,8% del mese precedente. Lo rende noto Destatis, l’Ufficio Federale di Statistica tedesco secondo cui i prezzi all’ingrosso su base mensile sono cresciuti dello 0,4% contro lo 0,3% del mese precedente, in linea con le attese.
Dopo due mesi di fila in rosso, la bilancia commerciale del Giappone ha mostrato, nel mese di settembre, un attivo di 139,56 miliardi di yen (1,07 miliardi di euro), contro un surplus di 653,8 miliardi di yen un anno prima, con un calo del 79%, secondo i dati pubblicati dal ministero delle Finanze.Il dato è
Cresce del 2% a settembre 2018 il tasso di inflazione dell’area euro come rende noto Eurostat, attestandosi al 2,1% su base annua. Nell’Unione europea, l’inflazione su base annua si è attestata invece al 2,2%, stabile rispetto ad agosto.
In profondo calo ad agosto l’indice delle costruzioni della zona euro che, secondo quanto rende noto Eurostat, passa a -0,5% contro +0,3% del mese precedente.
Il dato relativo alle nuove posizioni di lavoro aperte (JOLT) nell’ultimo giorno lavorativo del mese di agosto ha superato le aspettative di mercato. Si registra infatti un numero di nuove richieste di impiego pari a 7,136 milioni, una cifra che si confronta con un consensus di 6,945 milioni.
L’atteggiamento dei gestori interpellati da BofA è stato influenzato dalla settimana storicamente negativa per i mercati: banca vede infatti un rimbalzo sul breve.
Dopo una crescita dello 0,4% ad agosto prosegue l’ascesa della produzione industriale negli Stati Uniti: a settembre l’incremento è stato dello 0,3% contro una stima del consenso al +0,2%. La variazione su base annua è stata positiva del 2,8%.
Crolla a ottobre l‘indice Zew che misura la fiducia delle imprese tedesche attestandosi a -24,7 punti rispetto ai -10,6 punti segnati a settembre. Le attese del mercato erano per un dato pari a -12,3 punti.