Calendario Economico pagina 246
Secondo i dati Eurostat l’indice di fiducia dei consumatori nell’Eurozona è sceso a novembre di 3,9 punti, contro un calo stimato -3,0. Il dato segue una precedente contrazione di 2,7 punti nel mese di ottobre.
Nonostante i tassi d’interesse siano attualmente a livelli molto bassi, il governatore della Banca centrale giapponese (BoJ), Haruiko Kuroda, ha sottolineato che un loro rialzo nell’immediato non sarebbe opportuno, poiché raffredderebbe la crescita e fornirebbe un piccolo aiuto alle banche.Inoltre, sempre secondo la BoJ, un ritocco dei tassi genererebbe un apprezzamento dello yen ritorcendosi, di
Resta ferma nel mese di novembre la fiducia delle imprese francesi. Secondo i dati resi noto dall’Insee, il dato si è confermato a 104 punti, in linea con le attese. In lieve miglioramento il sentiment delle aziende manifatturiere.
Le vendite di case negli Stati Uniti sono aumentate poco più del previsto a ottobre, con un incremento dell’1,4% a un tasso annuale destagionalizzato di 5,22 milioni di unità vendute il mese scorso (a fronte di una previsione a 5,20 milioni).L’Associazione nazionale degli agenti immobiliari (Nar) ha suggerito alla Federal Reserve di prendersi una pausa dagli aumenti
A novembre l’indice di fiducia dei consumatori curato dall’università del Michigan è passato da 98,6 a 97,5 punti, deludendo le attese che avevano previsto un più contenuto calo a 98,3 punti. Nonostante il calo i valori restano, in assoluto, molto elevati. Il giudizio dei consumatori sulle condizioni attuali passa da 114,9 punti a 112,3; le
Crolla la domanda di beni durevoli negli Stati Uniti a ottobre:- 4,4% mese su mese, contro le aspettative di un calo del 2,6%. E’ il tonfo maggiore dal l’uglio 2017. Gran parte del calo è dovuto alla riduzione nella spesa nel settore difesa e aeronautica.
Il numero di domande di sussidio degli americani è salito ai massimi di quattro mesi, con un incremento di 3mila unità a 224mila, nella settimana conclusa il 17 novembre. L’aumento ha spiazzato le previsioni, che si attendevano una riduzione a 215mila unità . I dati relativi alla precedente settimana sono stati rivisti al rialzo a 5mila richieste. La media
In crescita a settembre 2018 dell’1,3% rispetto al mese precedente l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni. Lo stima l’Istat secondo cui il terzo trimestre 2018 si chiude positivamente, con un aumento dello 0,5% sul trimestre precedente.La crescita del trimestre luglio–settembre 2018 si osserva dopo un calo dello 0,9% registrato nel primo trimestre e un rialzo
La colpa, secondo la banca d’affari Usa, è anche della Fed che alzerĂ i tassi altre cinque volte fino a fine 2019
Salgono nel mese di ottobre i prezzi alla produzione in Germania, che hanno segnato un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 3,3% su base annua. Lo ha comunicato l’istituto di statistica Destatis. Si tratta di dati in linea con le previsioni.