Calendario Economico pagina 230
Il fatturato dell’industria aumenta leggermente a novembre in termini congiunturali segnando un +0,1% dopo il calo registrato nel mese precedente a – 0,5%. Lo rende noto oggi l’Istat secondo cui gli ordinativi registrano una lieve diminuzione congiunturale (-0,2%) mentre nella media degli ultimi tre mesi, sui tre mesi precedenti, si registra un calo più consistente
In aumento a dicembre i prezzi al consumo in Germania che, secondo quanto rende noto Destatis, segnano un +0,1% su base mensile e +1,7% su base tendenziale.
L’indice Empire manufacturing è sceso a 3,9 punti a dicembre, a fronte di una stima attestata a 10 punti e di una lettura di 11,5 (rivista al rialzo) il mese precedente. Le condizioni del business a sei mesi sono peggiorate da 30,6 punti a 17,8 punti. Nel frattempo l’indice non manifatturiero Philly Fed di dicembre è
Dopo i dati fiacchi sull’inflazione in Cina, anche i prezzi alla produzione degli Stati Uniti fanno peggio delle stimse, con un calo dello 0,2% su base mensile, il ribasso più accentuato da agosto 2016. La crescita su base annuale è la più bassa da agosto 2017.Anche il dato relativo all’inflazione di fondo (indice ‘core’ depurato
L’Eurozona ha ridotto del 18,8% tendenziale il proprio attivo commerciale con il resto del mondo da 23,4 miliardi (novembre 2017) a 19,0 miliardi (novembre 2018). Il surplus commerciale dell’Eurozona è però in deciso aumento rispetto ai 14 miliardi di ottobre e ha superato i 13,7 miliardi attesi dagli analisti.Le esportazioni sono cresciute dell’1,9% tendenziale a 203,0 miliardi di
A dicembre la massa monetaria in Cina M2 segna +8,1% come da attese degli analisti su base annua. Il dato precedente era a +8,0%.
Il tasso annuo dell’indice generale dei prezzi al consumo per il mese di dicembre si è attestato, in Spagna, all’1,2%, cinque decimi in meno rispetto a quello registrato il mese precedente. Lo ha calcolato l’Ine, precisando che la variazione su base mensile è stata -0,4%. A influenzare le variazioni nei prezzi in negativo è soprattutto il
A dicembre, l’indice dei prezzi al consumo francese è rimasto invariato su base mensile, dopo una diminuzione dello 0,2% a novembre. Lo ha fatto sapere l’Insee precisando che la variazione annua è stata dell’1,6%. “Il forte calo dei prezzi dell’energia (-2,4% dopo -0,7%) e il calo dei prodotti manifatturieri (-0,2% dopo + 0,1%) sono stati compensati da
Bagno di realtà per gli economisti: quasi tutti gli ultimi dati macro del quarto trimestre sono stati deludenti, vanificando le speranze di una ripresa a fine 2018.
Nel mese di dicembre, i prezzi all’ingrosso in Germania hanno registrato una crescita del 2,5% su base annuale, in decelerazione rispetto al +3,5% del mese precedente.Lo ha annunciato l’Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis) secondo cui, su base mensile, il dato ha segnato un calo dell’1,2%, rispetto al +0,2% del mese scorso.