Calendario Economico pagina 207
Torna a scendere la produzione industriale spagnola. Nel mese di febbraio l’indice ha registrato una flessione dello 0,3% annua dopo il 2,4% del mese precedente, secondo i dati preliminari diffusi oggi dall’Istituto nazionale di statistica Ine.
Scende di 200 milioni di euro a 4 miliardi il deficit commerciale francese nel mese di febbraio. Un risultato ottenuto grazie ad un aumento delle esportazioni. In totale, secondo i dati diffusi oggi, le esportazioni sono aumentate dello 0,9%, raggiungendo i 42,9 miliardi di euro, dopo essere diminuite dell’1,1% a gennaio. Le importazioni sono aumentate dello
Nuovi segnali di debolezza dall’industria tedesca. A febbraio scorso la produzione industriale, a livello adjusted (cioè rettificato), è salita dello 0,7% su mese, sopra le stime degli analisti che indicavano un incremento dello 0,5%, ma su base annua il confronto resta negativo con l’indice che è sceso dello 0,4%.
Tornano a salire anche se meno delle attese i consumi delle famiglie giapponesi. Nel mese di febbraio il dato ha segnato un aumento dell’1,7% su anno. Si tratta di un livello inferiore alle aspettative degli esperti che prevedevano un guadagno del 2,1%. Tuttavia, rispetto ai mesi precedenti, si registra un rimbalzo.
Migliorano, almeno sulla carta, le condizioni economiche in Giappone. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il superindice è atteso in salita a 97,4 punti nel mese di febbraio rispetto ai 96,5 di gennaio (dato rivisto da 95,9). Il dato è anche superiore alle stime degli analisti che avevano indicato una salita fino a 97,3.
Ancora segnali di debolezza dall’economia tedesca. Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Destatis, gli ordinativi all’industria della Germania hanno segnato nel mese di febbraio un calo del 4,2% dopo il -2,1% del mese precedente (rivisto da un preliminare -2,6%).Il dato è peggiore delle stime degli analisti che si attendevano un aumento dello 0,3%. Rispetto allo stesso
I nuovi posti di lavoro creati dalle imprese americane hanno sperimentato l’incremento più contenuto degli ultimi 18 mesi, 129mila unità nel mese di marzo.È quanto emerge dall’Adp employment report, i cui risultati hanno deluso le attese degli economisti, attestate a 170mila unità. I dati hanno depresso il morale degli investitori americani dopo un avvio ben
L’economia del Regno Unito rischia di “peggiorare la crisi” mentre la Brexit colpisce il settore dei servizi.Dopo due anni e mezzo di espansione sostenuta, a marzo l’indice PMI servizi della Gran Bretagna come rivelato da Markit sceso da 48,9 punti contro i 51,3 precedenti. Markit afferma che la domanda di esportazioni è stata “particolarmente contenuta”,
Lieve crescita a marzo per l’indice PMI servizi finale della zona euro che, dice Markit, segna i 53,3 punti contro i 52,7 della stima preliminare. L‘indice PMI composito tocca invece i 51,6 punti contro i 51,3 della stima preliminare.
Sale a marzo l’indice PMI servizi finale della Germania che secondo quanto rende noto Markit, segna i 55,4 punti contro i 54,9 preliminari. L’indice PMI composito sale a 51,4 punti contro i 51,5 della stima preliminare.