Calendario Economico pagina 202
L’indice di fiducia dei consumatori americani, elaborato dall’Università del Michigan, risulta leggermente superiore alle attese ad aprile con un dato a 97,2 punti (contro i 97 previsti). Il dato aggiorna al rialzo la lettura preliminare, attestata a 96,9 punti, ma risulta in calo rispetto ai 98,4 punti del marzo scorso. Peggiora il giudizio sulle condizioni
La produzione delle fabbriche giapponesi è diminuita dello 0,9% congiunturale nel mese di marzo, a fronte di una previsione mediana degli economisti che l’avevano stimata invariata. Il dato trimestrale risulta ancor più negativo, con un -2,6% rispetto all’output industriale del quarto trimestre 2018: il maggior calo mai sperimentato negli ultimi cinque anni.Le vendite al dettaglio
Nel deciso incremento del Pil Usa nel primo trimestre hanno contribuito soprattutto la dinamica delle esportazioni nette e la variazione delle scorte
Se il dato fosse confermato, sarebbe il miglior avvio degli ultimi sei anni: il Pil Usa, secondo le prime stime dell’Ufficio d’analisi economica, è avanzato del 3,2%, superando di molto le attese degli economisti sondati da Dow Jones, che si aspettavano un incremento del 2,5%. Il reddito disponibile è aumentato del 3%, mentre l’indice dei
Nonostante i crescenti timori sulla disoccupazione, resta stabile in aprile l’indice di fiducia dei consumatori in Francia Lo rende noto Insee, specificando che l’indicatore si è attestato a  96 punti, lo stesso livello di marzo e nove punti in più rispetto a dicembre.
Scende oltre le attese la produzione industriale in Giappone. Nel mese di marzo, secondo i dati preliminari rilasciati dal ministero dell’Industria, il dato ha segnato un calo dello 0,9%, più delle attese. Previsto un rimbalzo del 2,7% ad aprile e del 3,6% a maggio.
Lieve flessione congiunturale per le esportazioni (-0,4%) e un contenuto aumento per le importazioni (+0,4%) è quello che stima l’Istat per il mese di marzo 2019.Il saldo commerciale a marzo 2019 è stimato pari a +3.415 milioni, in diminuzione rispetto a +3.833 milioni di marzo 2018. Nel primo trimestre 2019 diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti
L’indice Ifo che misura il sentiment nei confronti dell’economia tedesca tocca i 99.2 punti contro i 99,9 attesi e i 99,6 precedenti (rivisti a 99.7). Il dato rivela come l’economia tedesca continua a perdere colpi quest’anno.
Resta ferma in aprile la fiducia delle imprese in Francia, nonostante un deterioramento nell’industria e la revisione al rialzo dei numeri di marzo. Lo ha reso noto l’istituto nazionale di statistica Insee.L’indicatore generale che misura il morale delle imprese si è mantenuto a 105, lo stesso valore di marzo rivisto al rialzo di un punto.
Confermate in miglioramento le condizioni economiche in Giappone, con il superindice in rialzo nel mese di febbraio ma meno delle attese.Il leading indicator si è attestato a 97,1 punti, in aumento rispetto ai 96,3 punti di gennaio, ma sotto le attese degli analisti che si aspettavano per una conferma del risultato preliminare a 97,4 punti. Lo