Calendario Economico pagina 164
Sale nel mese di luglio il superindice del Giappone, indicatore che anticipa l’andamento dell’economica, che si è attestato a quota 93,7 punti dai 93,6 punti precedente.
L’indice Pmi manifatturiero Usa si è portato a quota 51 a settembre dal precedente 50,3 punti, consolidando le prospettive del settore in territorio espansivo. Markit ha annunciato altresì che il Pmi flash relativo al comparto dei servizi è passato da quota 50,7 a 50,9 punti.Lo S&P 500 ha limato ampiamente le perdite registrate in apertura
Servizi, manifatturiero e composito: tutti in calo gli indici PMI per la prima economia della zona euro resi noti oggi da Markit.
In calo a settembre l’attività manifatturiera della zona euro che tocca i 45,6 punti contro i 47 precedenti.Il dato, reso noto da Markit, è inferiore anche alle attese del consensus che avevano stimato 47,3 punti. L’indice PMI servizi segna invece 52 punti contro 53,35 attesi e 53,5 precedenti. Infine l’indice PMI composito tocca 50,4 punti
A settembre l’indice PMI manifatturiero della Francia segna 50,3 punti contro 51,1 precedenti. L’indice PMI servizi invece tocca i 51,6 punti contro 53,2 attesi e i 53,4 precedenti. L’indice PMI composito tocca invece i 51,3 punti contro 52,6 attesi.
L’indice PMI manifatturiero della Germania ad agosto ( stima flash) segna 41,1 punti contro i 43,5 della precedente rilevazione. Il dato, reso noto da Markit/BME, è inferiore alle attese che erano per 44 punti.Si tratta del ribasso più forte dal giugno 2009 ed è il nono mese consecutivo di cali.
Si raffreddano nel mese di agosto i prezzi alla produzione della Germania. Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco, i prezzi all’industria hanno segnato un incremento dello 0,3% mensile rispetto al +1,1% di luglio, meno del +0,6% stimato dal consensus. Su base annua, invece, i prezzi hanno segnato un decremento dello 0,5%, dopo il +0,1% del
Il disavanzo delle partite correnti degli Stati Uniti si è ridotto del 5,9% nel secondo trimestre, a 128,2 miliardi di dollari dai 136,2 miliardi (dato rivisto) nel primo trimestre. Il disavanzo del conto corrente è stato pari al 2,4% del Pil nel secondo trimestre, in calo dal 2,6% nel primo trimestre. Questo è ben al
L’indice sull’attività manifatturiera elaborato dalla Fed di Filadelfia ha ceduto 4,8 punti a settembre portandosi a 12,0 punti. Gli economisti sondati da Marketwatch si aspettavano una lettura più severa, a 10,0 punti.Da un lato, gli indici sull’attività generale e i nuovi ordini sono diminuiti, controbilanciati dagli indici relativi alle spedizioni e all’occupazione che sono aumentati.
I tassi sui mutui sono aumentati su base settimanale per la seconda settimana consecutiva, con il rischio di smorzare le vendite di case, che ad agosto hanno visto un’inaspettata accelerazioneIl mutuo trentennale a tasso fisso è stato in media del 3,73% durante la settimana terminata il 19 settembre, in crescita di 13 punti base rispetto