Calendario Economico pagina 138
Brusco calo, nel mese di ottobre, della produzione industriale giapponese che ha segnato -4,5% su base mensile a fronte del -4,2% della lettura preliminare.Lo rileva il Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria giapponese (METI) che ha pubblicato la lettura definitiva dell’indice. Le attese degli analisti erano per un decremento del 4,2%.Su base annua, l’indice ha
Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono salite ai massimi da due anni la scorsa settimana, anche se un parte il balzo potrebbe essere legato a ragioni stagionali legate al giorno del Ringraziamento. L’aumento è stato di 49mila unità a 252mila destagionalizzate, nella settimana al 7 dicembre. Gli economisti sondati da
I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono rimasti, contrariamente alle previsioni, invariati a novembre: gli incrementi nei prezzi della benzina e dei prodotti alimentari sono stati bilanciati da costi in calo dei servizi. La variazione annua, a novembre, è risultata dell’1,1%. Gli economisti sondati da Reuters avevano previsto un incremento dello 0,2% congiunturale e
Peggiora ad ottobre la produzione industriale della zona euro che segna su base mensile un decremento mensile dello 0,5% dopo il -0,1% di settembre (rivisto da +0,1%).Il dato è in linea con le stime degli analisti. Su base annua invece la produzione industriale ha segnato una flessione del 2,2% dopo -1,8% precedente.
Al momento una recessione in Germania appare improbabile. Lo ha ribadito l’Istituto Ifo, che ha ribadito le sue previsioni sulla crescita economica tedesca.“Prevediamo una crescita dell’1,1% per il 2020, rispetto allo 0,5% di quest’anno. Stiamo addirittura osservando l’1,5% per il 2021, un decimo di punto in più rispetto a quanto affermato in precedenza” afferma Timo
A novembre l’indice dei prezzi al consumo in Francia è salito dello 0,1% su base mensile portando l’inflazione ad accelerare all’1% annuo.L’inflazione armonizzata è salita dello 0,1% in un mese, dopo -0,1% ad ottobre; su anno ha accelerato al +1,2% dal +0,9% del mese precedente.
A novembre salgono i prezzi alla produzione in Giappone toccando +0,1% su base annua dopo il calo dello 0,4% del mese scorso.Lo rende noto la Bank of Japan secondo cui il dato è in line con il consensus (+0,1%).
Il calo della produttivitĂ negli Stati Uniti è stato un po’ meno marcato rispetto a quanto inizialmente calcolato. Nel terzo trimestre la riduzione è stata dello 0,2% annuo contro lo 0,3% annunciato in precedenza; resta comunque il primo dato negativo per la produttivitĂ dal 2015. Gli economisti intervistati da MarketWatch avevano previsto che la produttivitĂ
A dicembre l’indice Sentix che misura la fiducia degli investitori della zona euro segna +0,7% , in salita rispetto alla flessione di 4,5 punti registrata in precedenza.Il dato supera ampiamente anche le attese del consensus che avevano stimato una flessione del 5,3.
Nel mese di ottobre cresce l’avanzo della bilancia commerciale del Giappone che si attesta a 1816 miliardi di yen, in crescita rispetto a 1612 miliardi del mese precedente.Lo rende noto il MOF, il Ministero delle finanza nipponico secondo cui  si assiste ad un calo delle esportazioni a 6.539 miliardi di yen ed una flessione delle importazioni a 6.285 miliardi.