Borsa USA pagina 86

Wall Street aggiorna record, petrolio sfonda $60 dollari

Nuovi record per la Borsa Usa. Ieri gli indici a Wall Street hanno terminato la seduta in rialzo e su nuovi massimi sulla scia dell’accordo sostanziale tra Washington e PechinoIl petrolio a gennaio a New York è avanzato di 0,14 dollari, lo 0,2%, a 60,21 dollari al barile.Il Djia ha guadagnato 100,51 punti, lo 0,36%,

Wall Street aggiorna record, dopo tregua commerciale Cina-Usa

Apertura su nuovi record per Wall Street sulla scia del sostanziale accordo sulla ‘fase uno’ dei negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina. Il Djia guadagna 136,47 punti, lo 0,49%, a quota 28.271,85. L’S&P 500 sale di 23,21 punti, lo 0,73%, a quota 3.192,21. Il Nasdaq aggiunge 64,23 punti, lo 0,74%, a quota

Dazi, Trump frena su indiscrezioni: apertura in negativo per Wall Street

Donald Trump ha smentito le indiscrezioni pubblicate dal Wsj, secondo le quali l’accordo con la Cina sulle tariffe sarebbe ormai cosa fatta; la notizia ha pesato sull’apertura di borsa a New York, con il Dow Jones in ribasso dello 0,1% così come il Nasdaq e lo S&P 500. The Wall Street Journal story on the

Borsa Usa: nuovi massimi per S&P 500 e Nasdaq, DJ torna sopra 28 mila punti

Chiusura in rialzo ieri a Wall Street con l‘S&P 500 e il Nasdaq su nuovi massimi e il Djia nuovamente al di sopra della soglia psicologica dei 28.000 punti, grazie alle notizie provenienti dal fronte commerciale.Stando alla stampa Usa, Washington e Pechino hanno trovato un’intesa sulla prima parte dell’accordo commerciale, che ora attende il via

Trump: “Molto vicini all’accordo con la Cina”. S&P 500 ai massimi storici

L’annuncio del presidente Usa, Donald Trump, che ha definito come “molto vicino” un “grosso accordo con la Cina” ha immediatamente impresso una sterzata positiva sulle capitalizzazioni di Wall Street. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,9% così come lo S&P 500, che ha toccato assieme al Nasdaq (+0,8%) nuovi massimi storici.Trump ha tenuto a

Wall Street poco mossa in attesa della conferenza della Fed

Wall Street ha aperto la giornata di trading di mercoledì con variazioni contenute, in attesa della pubblicazione delle decisioni della Fed che dovrebbero rimanere stazionarie. Il Dow Jones ha aperto in ribasso dello 0,1%, gravata dal calo di Boeing (-2%); lo S&P 500 ha aperto in rialzo dello 0,1% mentre il Nasdaq ha avviato gli

Wall Street, avvio in territorio negativo dopo indiscrezione sul rinvio dei dazi Usa

Apertura ancora in negativo per Wall Street sulla scia della notizia, pubblicata dal Wsj, secondo la quale gli Stati Uniti avrebbero in programma di ritardare le nuove tariffe ai danni delle esportazioni cinesi. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in ribasso dello 0,3%, lo S&P 500 è sceso dello 0,3% e il Nasdaq dello

Wall Street in lieve calo, prima apertura negativa dopo 4 rialzi

Wall Street avvia la settimana con ribassi contenuti nell’ordine dello 0,1% per Dow Jones e S&P 500, mentre il Nasdaq si mantiene poco al di sotto della parità. La giornata di venerdì era stata segnata da un deciso rimbalzo, innescato dai dati sull’occupazione (+266mila posti a novembre). A pesare sul listino S&P 500 è soprattutto

Wall Street festeggia l’inatteso balzo dei nuovi occupati

Apertura in rialzo per Wall Street nell’ultima seduta della settimana, influenzata positivamente dai risultati dell’occupazione in forte incremento a novembre. Il Dow Jones ha aperto in avanzata dello 0,8%, lo S&P 500 dello 0,6% e il Nasdaq dello 0,8%.

Wall Street sopra la parità, attende dati sul lavoro

Chiusura sopra la parità ieri per gli indici a Wall Street. L’attenzione dei mercati rimane sul fronte dei negoziati tra gli Stati Uniti e la Cina. Fari puntati oggi sul rapporto sull’occupazione e alla riunione dell’Opec.Ieri il petrolio a gennaio ha chiuso invariato a New York a 58,43 dollari al barile. Oggi l’Organizzazione dei Paesi