Borsa USA pagina 263
Ftse Mib cede -1,07%. Balzo spread durante la seduta, fino a +5%. Sell sulle banche. Euro supera $1,39, poi ritraccia.
Inaudita violenza dei ribassi ieri a Wall Street. Dollaro e altri beni rifugio si sono mossi in maniera molto meno veemente. Come mai?
Nasdaq -3,1% (peggior calo dal 2011). Dow -267 punti. Nuovo crollo del biotech (-5,6%).
Rischiano Goldman Sachs, JP Morgan, Bank of America, Wells Fargo, tutte costrette e ridurre gli utili per rispettare i parametri degli stress test. Dettagli e numeri.
S&P 500 sopra 1.850 punti. Ma gli strategist avvertono: “l’attacco dei ribassisti continuerà”.
Parla Dennis Gartman, noto per essere tra i più bullish di Wall Street: in soli 15 minuti, “il mondo intero è cambiato”.
Fuga dall’hi-tech: la performance dell’indice IBB (Biotech iShares Nasdaq (grafico).
Titoli tech sopravvalutati, finiscono sotto pressione. Spread risale dopo Nowotny.
Il detto “Sell in May” si ripropone ogni anno a Wall Street. Varrà per il 2014? Parla il gestore: bond e azioni su cui puntare.
Indice tecnologico ai minimi di 2 mesi. Colpiti duramente Amazon, Facebook, Tesla, il Biotech e i “momentum stock”. Report occupazionale non eccezionale, ma conferma ripresa.