Borsa USA pagina 261
All’asta di Bot a 1 anno, tassi in crescita allo 0,65% dal minimo storico dello 0,589% di aprile. Unicredit e BPM balzano dopo i conti. Mps +4,9%.
L’agenzia di sicurezza avrebbe i mezzi per manipolare il mercato (GUARDA VIDEO).
Valore stracciato, in pochi mesi ha perso oltre -70%. E i sell off sono continui. Ma la società è l’unica al mondo ad avere un prodotto.
Fed conferma tassi attuali ancora a lungo. Fari sul collocamento di Alibaba.
L’allarme del premio Nobel Robert Shiller: “azioni care, attenti a delusioni”. Twitter a picco. Accordo Merck-Bayer.
Il dato di aprile, salito oltre le attese, ha messo in secondo piano i timori per la crisi internazionale e per un rallentamento dell’economia cinese.
I mercati si aspettavano numeri positivi e così è stato. Ma tensioni in Ucraina pesano. Caccia ai beni rifugio. Treasuries a 30 anni sotto 3,4% per la prima volta da giugno 2013.
Assunzioni al top di due anni. Risultati migliori del previsto, il mercato non è rimasto deluso. Ma tasso partecipazione al lavoro ai minimi dal 1978.
Chiusura senza direzione per la Borsa Usa. Dati macro in chiaroscuro: male i sussidi di disoccupazione, battono le attese i consumi e l’Ism manifatturiero.
La delusione è espressa nell’hashtag #BeMorelikeFacebook. Si è spento l’entusiasmo degli investitori: quotazioni -40% da inizio anno.