BCE pagina 191
Blitz nella sede del Banco di Napoli per dire di no al vertice della Banca centrale europea in programma il 2 ottobre nel capoluogo partenopeo.
Ad agosto registrato un calo dell’1,5%. Il programma TLTRO è effettivo da settembre. Aggregato monetario M3 in rialzo +2%.
Un grafico, con le relative spiegazioni, che chiunque segua i mercati non puo’ non conoscere. Gli effetti delle abnormi iniezioni di liquidità di Fed, Bce e altre banche.
Ennesima promessa del banchiere che ricorda il famoso “whatever it takes”. Politiche resteranno accomodanti finché ce ne sarà bisogno.
Fotografia a tinte fosche sulle colonne del Financial Times: senza crescita e riforme rischio bancarotta per la nostra economia e zona euro. Salvezza solo dalla Bce, bocciato Renzi.
E poi a eurodeputato M5S: decido misure Bce per interesse eurozona. “Non lo faccio pensando ad amici a Londra o a Wall Street, ma ai problemi dell’euro, ai livelli di inflazione e disoccupazione”.
Entrera’ in circolazione domani. Bce: nuovi esemplari “piu’ resistenti alla contraffazione e semplice da controllare”.
Per ogni grande evento macro e monetario, c’è un fondo comune che ne trarrà giovamento. Mosse di Fed e Bce offrono diverse opportunià di guadagno.
Duro colpo per Draghi. Salvataggio a tassi zero per un sistema malato che non presta all’economia: 4 miliardi a Intesa e 7,75 a Unicredit nella prima tranche.
Annunciando già da ora l’intenzione di acquistare titoli privati, la banca centrale lascia aperta la possibilità di intervenire anche sui titoli di stato. Opinione di Lorenzo Bini Smaghi