Banche centrali pagina 30
Con il flusso di dati macroeconomici sostanzialmente in linea con le previsioni, la scorsa settimana sui mercati obbligazionari internazionali ha prevalso una dicotomia: mentre i titoli di stato core hanno registrato un sell off, i prodotti di spread pubblici e privati hanno nuovamente ottenuto risultati piuttosto positivi. Alla luce di questo, prosegue la tendenza in
Torna alert volatilità: future sul Dow in calo di altri 100 punti dopo che i mercati azionari Usa hanno chiuso la settimana con la peggiore prova in due anni.
Quando le banche centrali staccheranno definitivamente la spina, la capitalizzazione di mercato rischia di essere dimezzata.
Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo dei mercati, dell’economia e della consulenza finanziaria. Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell’informativa sulla privacy. La Taylor rule è una formula matematica per calcolare il tasso di interesse nominaleUnisce in uno sol
Si allunga la lista delle banche centrali che vedono nero sul mercato delle criptovalute, dopo il mega – rally dell’ultimo anno
Per l’obbligazionario l’inizio 2017 sembrava l’alba di una nuova era economica: Trump prometteva di imprimere slancio all’economia tramite programmi di riforme infrastrutturali e fiscali.
Il parere dell’ex sottosegretario all’economia e dell’economista sull’ossessione dei banchieri centrali per l’inflazione al 2%.
Raggiunta l’incredibile cifra di 233.000 miliardi di dollari, il 325% del Pil mondiale. È fisiologico che l’aumento dei tassi di interesse possa creare dei rischi.
A dimostrazione dell’entusiasmo degli investitori sulle condizioni economiche, in vista dei prossimi rialzi dei tassi della Federal Reserve, il tasso di inflazione a dieci anni break-even dei titoli di Stato Usa, il premio di rendimento sul titolo decennale del bond analogo indicizzato all’inflazione, ha superato la soglia obiettivo della banca centrale per l’inflazione del 2%
Dall’estate del 2016 l’economia globale attraversa una fase di crescita moderata ma costante, tuttavia l’inflazione ritarda ancora a surriscaldarsi nelle economie industrializzate. Diversi economisti e la Federal Reserve sono fermamente convinti che l’inflazione, merito anche dei grossi tagli alle tasse dell’amministrazione Trump, sia destinata a crescere nettamente di livello a partire da quest’anno. Ma ci sono