Borsa USA pagina 286
E’ un’azienda di dimensioni striminzite (quota $1), produce micro turbine, ha un forte potenziale rialzista. “Non fa ancora utili ma è sulla buona strada”. In barba a colossi come GE e UT.
Negli ultimi tre mesi il comparto health care è finito nel mirino degli investitori istituzionali a caccia di alti rendimenti. Per chi volesse investire nel settore, ecco le azioni con maggiore potenziale di rialzo.
Euforia a New York, azionario America galvanizzato dal dato migliore delle attese sul lavoro. Disoccupazione giĂą al 7,5%, mai una percentuale così bassa dal 2008. Ma c’e’ l’altra faccia della medaglia. La borsa sale, “drogata” dalla liquidita’ Fed, Bernanke compra $85 miliardi di titoli al mese. E i senza lavoro reali sono al 23%.
Il colosso bancario è nel mirino delle agenzie federali. E’ accusato di operazioni poco chiare nel settore delle centrali elettriche. Torna lo spettro della societĂ che fece crack nel 2001, dopo scandalo derivati.
Rispetto ai fondamentali e alle prospettive di sviluppo della redditivitĂ , viene considerato uno dei titoli piĂą a buon mercato a Wall Street. E, secondo una delle piĂą famose banche d’affari statunitensi, è destinato a raddoppiare il suo valore.
La piattaforma italiana per la contrattazione di titoli di stato in Europa e controllata dal London Stock Exchange sta seriamente considerando un’espansione a Wall Street, grazie alla crescente domanda degli investitori istituzionali per obbligazioni oltreoceano.
Dopo una partenza col segno meno, la Borsa Usa si lascia alle spalle un’altra seduta positiva. Aprile col segno piĂą: per S&P e Nasdaq si è trattato del sesto mese consecutivo di rialzi, il quinto per il Dow Jones. Notizie positive dal comparto immobiliare e dalla fiducia dei consumatori. Sale euro contro dollaro.
Mentre il benessere delle famiglie americane calava per il 93% della popolazione, il patrimonio della ‘fascia alta’ si e’ gonfiato ancora di piu’ nei primi due anni di ripresa economica. A loro (7% della popolazione) va il 63% del totale.
Poco sopra la paritĂ il Dow Jones. Scendono invece il Nasdaq e lo S&P 500. Le vendite sono state alimentate dal Pil del primo trimestre, inferiore alle attese, e dal calo della fiducia dei consumatori a marzo. Debole il dollaro, in flessione il petrolio.
Appartengono a settori diversi, ma sono uniti da un destino comune: le loro quotazioni sono decisamente a buon mercato rispetto al potenziale di crescita. Ecco i titoli che, secondo una delle piĂą importanti banche d’affari americane, hanno ancora fiato per correre.