Tre lezioni di risparmio da insegnare ai nostri figli

26 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

I nostri figli emulano ciò che vedono e il loro cervello da piccoli è una spugna in grado di assorbire tantissime notizie e lezioni. Tra queste, una che poi da adulti sarà essenziale, riguarda le modalità per risparmiare. “I genitori possano svolgere un ruolo ancora più proattivo e istruttivo, dal momento che i ragazzi non ricevono a scuola un’istruzione finanziaria”, afferma Jerry Patterson, vicepresidente senior dei servizi pensionistici e degli investitori presso Principal Financial Group.
Ecco tre grandi lezioni di denaro che possiamo insegnare ai nostri figli da mettere in pratica per farli diventare grandi risparmiatori.

Aprire un conto di risparmio

È importante abituare i propri figli a risparmiare in anticipo, afferma Patterson che raccomanda di discutere delle abitudini di risparmio e persino dell’importanza della preparazione per la pensione, quando i nostri figli hanno circa 15 anni. Clark D. Randall, pianificatore finanziario e fondatore di Financial Enlightenment sostiene che i genitori dovrebbero prendere in considerazione l’apertura di un conto di risparmio per i loro figli dopo aver parlato con loro dell’importanza di mettere da parte i soldi.

 Imposta un portafoglio virtuale

Insegnare ai figli le nozioni di base sugli investimenti è anche essenziale. Per coinvolgerli si può creare un finto investimento legato ai suoi interessi. Ad esempio, se a tuo figlio piacciono le automobili, puoi creare un portafoglio fittizio di base che include singoli titoli di società automobilistiche. Quindi, chiedi a tuo figlio di stabilire quanti “soldi” investire in ciascun titolo. Da lì si può intavolare una conversazione su cosa significhi quando le azioni aumentano e diminuiscono e perché è importante mantenere la rotta, anche se il mercato è irregolare.

Parla delle conseguenze del debito

Un modo per aiutare i ragazzi a comprendere le insidie ​​del prestito di denaro e del potenziale indebitamento è la creazione anche in tal caso di un finto piano di pagamento per qualcosa di costoso che desiderano. Alcuni esperti inoltre raccomandano persino di dare ai propri figli l’accesso autorizzato sulla carta di credito prima che abbiano compiuto 18 anni, monitorando ovviamente cosa fanno e se commettono piccoli errori e spendono troppo, fargli capire cosa succede.