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FinecoBank: tra consulenza a parcella e lavoro in team

Attilio Ruggiero ha trovato nel modello Fineco, basato su efficienza, trasparenza e qualità del servizio, le caratteristiche ideali per rispondere a tutte le esigenze della clientela

Avvicinare le famiglie a un approccio più consapevole alla gestione dei risparmi è una sfida che oggi il settore della consulenza finanziaria deve saper affrontare. Per rispondere alle esigenze di risparmiatori più maturi e informati, i professionisti ricercano modelli di consulenza evoluti, che permettono loro da una parte di avere un approccio più trasparente verso i clienti, e dall’altra di cogliere le trasformazioni tecnologiche in atto.

“Sono sempre di più i risparmiatori che si rivolgono a noi per ricercare soluzioni di investimento efficienti e trasparenti, in grado di proteggere e aumentare il valore dei risparmi nel tempo” spiega Attilio Ruggiero, in Fineco dal 2019, all’interno dell’area coordinata dall’Area Manager Michel Ferrandina in Puglia e Basilicata. “Noi professionisti abbiamo il compito di ascoltare le esigenze delle famiglie, individuare le migliori soluzioni in base agli obiettivi di vita e poi accompagnarli in un percorso di pianificazione finanziaria personalizzato e che tenga conto di ogni fase di vita”. Ruggiero ha alle spalle un’esperienza di oltre vent’anni maturata nelle più importanti banche italiane. In Fineco è Ambassador e Senior Private Banker, e da diversi anni è tra i primi consulenti della Rete per risultati di raccolta non solo nel centro-sud Italia ma anche a livello nazionale.

Consulenza evoluta, il futuro della professione.
Attilio Ruggiero ha trovato nel modello Fineco, basato su efficienza, trasparenza e qualità del servizio, le caratteristiche ideali per rispondere a tutte le esigenze della clientela: “Dopo molti anni nel settore, la scelta di incominciare un nuovo capitolo del mio percorso professionale in Fineco è stata dettata dalla condivisione dei valori che hanno sempre caratterizzato il mio modo di operare” spiega Ruggiero. Fineco ha introdotto per prima in Italia il modello di consulenza a commissione esplicita oltre 15 anni fa, con l’obiettivo di promuovere un approccio trasparente in cui la remunerazione del servizio non dipende più dal singolo prodotto ma viene comunicata all’inizio del rapporto, evitando il rischio di conflitto di interesse e mettendo a disposizione dei clienti anche le soluzioni più efficienti. Oggi oltre la metà degli asset gestiti dai consulenti Fineco riguarda contratti a commissione esplicita: “Il tema della trasparenza è alla base del rapporto di fiducia che si instaura tra noi e i clienti, e che ci permette di seguire le famiglie in ogni fase di vita” sottolinea Ruggiero. Alle competenze professionali dei consulenti, Fineco affianca una piattaforma tecnologica caratterizzata da un’ampia gamma di soluzioni diversificate. “Il valore aggiunto resta la competenza e la capacità di ascolto del professionista, mentre la tecnologia ci aiuta a incrementare la qualità del servizio, personalizzandolo e agevolando l’operatività”, afferma Ruggiero.

Qualità e organizzazione con la consulenza in team.
La spinta verso l’innovazione che caratterizza Fineco non riguarda solo le soluzioni tecnologiche ma anche il modello organizzativo della consulenza. In particolare, dal 2020 la Banca ha sviluppato i team di consulenza, un modello organizzativo in cui ruoli e compiti dei professionisti sono ben definiti. Oggi i team attivi nella rete Fineco sono più di 600, e coinvolgono oltre un quarto dei consulenti della Rete, con obiettivi differenti: agevolare il passaggio generazionale, condividere competenze specializzate o sviluppare particolari segmenti di business. La struttura prevede la condivisione anche solo parziale dei portafogli tra colleghi, mantenendo invariati i costi finali per il cliente. “La mia attività è basata in Puglia, ma ho anche la possibilità di collaborare con due team interregionali a Roma e Milano, grazie alla collaborazione con altri colleghi per una gestione condivisa di clienti e strategie” afferma Ruggiero. “È stato naturale per noi adattarci alla logica del lavoro in team, con il vantaggio di privilegiare una logica di networking nello sviluppo del business e di condivisione di esperienze. Vantaggi che si riflettono anche sui clienti, che in questo modo possono contare su un intero pool di professionisti con competenze trasversali”.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di luglio-agosto 2025 del magazine Wall Street Italia. Clicca qui per abbonarti.