TITOLI SOSPESI PER MAFIA A WALL STREET

14 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Securities Exchange Commission ha sospeso dalle contrattazioni i titoli WAMEX Holdings e E-Pawn.com dopo lo scandalo che si e’ abbattuto a Wall Street con 120 incriminazioni e decine di arresti.

Una maxi operazione che rischia di essere soltanto la punta di un iceberg. Nelle attivita’ criminali sarebbero coinvolte tutte le cinque principali famiglie mafiose di New York.

Queste le prime indiscrezioni raccolte da Wall Street Italia sulle indagini condotte dagli agenti dell’FBI:

Tra il 1995 e il 1996 32 individui hanno partecipato a una frode per gonfiare i prezzi di Spaceplex Amusement Centers International, Reclaim, Beachport Entertainment Group e International Nursing Services. Ogni frode ha richiesto il pagamento di bustarelle ai broker perche’ suggerissero l’acquisto dei titoli ai propri clienti. Gli accusati hanno venduto cosi’ titoli a prezzi gonfiati, ottenendo almeno $8 milioni in profitti illegali.

Dal gennaio 1999 al marzo 2000 Allen Wolfson ha aumentato artificialmente i prezzi di BeautyMerchant.com (conosciuto precedentemente come ATR Industries), Learner’s World, Rollerball International, Healthwatch e HYTK industries.
Attraverso la manipolazione di questi titoli Wolfson ha ottenuto il controllo di una grossa tranche di titoli, dando l’apparenza di una cresciuta richiesta del mercato; ha pagato sei broker per creare domanda e ha poi venduto i suoi titoli. Ha guadagnato almeno $7 milioni.

William Stephens ha partecipato a estorsioni e a pagamenti di bustarelle in connessione a una frode riguardante i fondi pensione di un’associazione di lavoratori.

Stephens e’ a capo delle strategie d’investimento di Husic Capital Management di San Francisco.
Per ottenere il fondo pensione come cliente Stephen ha utilizzato pagamenti illeciti ai responsabili del fondo.

Per quanto riguarda i collocamenti privati, sono accusati 14 individui e 9 societa’. Questi hanno raccolto dagli investitori circa $3,5 milioni con tattiche illecite, pressione e falsa rappresentazione. Sono cadute vittime di queste frodi oltre 300 individui.

(Vedi articolo WSI delle 11:01)