Telecom affonda in Borsa su timori ricapitalizzazione

31 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Telecom Italia maglia nera tra le blue chip di Piazza Affari, in flessione del 4% con un minimo toccato a quota 0,518 euro.

Secondo quanto riporta oggi Il Messaggero il presidente Franco Bernabè avrebbe convocato per questa sera un pre-consiglio dove potrebbe mettere sul tavolo l’ipotesi di una ricapitalizzazione.

Sempre secondo quanto scrive il quotidiano romano, nella semestrale al vaglio del cda di domani pomeriggio sono previste nuove svalutazioni tra 1,5 e 2 miliardi di euro, che porteranno nuovamente in rosso i conti.

Una fonte vicina alla situazione osserva che lo statuto non prevede riunioni di pre-consiglio. Prima dei Cda si riuniscono comunque i comitati e sono possibili riunioni informali.

Intorno alle 9,30 il titolo a Piazza Affari va in asta di volatilità con un ultimo prezzo a 0,516 euro (-4,88%) con volumi circa un terzo della media di un’intera seduta.

Il comparto europeo delle tlc arretra dello 0,6% circa.

“La conferma delle indiscrezioni di stampa sull’ipotesi di un aumento di capitale potrebbe pesare sull’andamento del titolo, in vista di una semestrale che dovrebbe essere caratterizzata dalla debolezza delle attività italiane”, si legge in una nota Icbpi.

Secondo il Messaggero, in assenza di operazioni strategiche significative ai fini del rafforzamento patrimoniale (tramontate le alleanze con Naguib Sawiris e Hutchison Whampoa), Bernabè ha intenzione di mettere al corrente i rappresentanti dei soci della situazione finanziaria in funzione anche della redditività che risente della crisi generale.

I soci di Telco, osserva il giornale, continuano a essere preoccupati. Telefonica, primo socio di Telco, sta valutando la possibilità di coinvolgere qualche nuovo investitore, tra i quali fondi sovrani.
(TMNews-Reuters)