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Asia ed euro ancora giù

In ribasso l’azionario asiatico, prevalgono i timori sulla situazione in Grecia, dopo il nulla di fatto sul nuovo piano di aiuti. Nikkei +0,03 in chiusura. Shanghai -1,15%. Euro in calo, a $1,4222.

Italia: alert da Moody’s e possibile bocciatura

L’agenzia di New York ha messo sotto osservazione per una possibile revisione al ribasso il rating del debito sovrano italiano, attualmente a livello “Aa2”.

Bilderberg: massoni, lobbysti e assetati di potere. Al via il meeting (quasi) segreto

Solita solfa cara ai cospirazionisti: al Suvretta House Hotel di Sankt Moritz la riunione di una delle piu’ ambiziose elite d’Europa (vogliono il controllo globale). Pero’ ovviamente, piu’ se ne parla e meno potere hanno. Tutti i nomi (usati e abusati) degli italiani. E Borghezio (foto) l’imbucato, si fa cacciare.

Giappone: in arrivo possibile downgrade da Moody’s

Produzione industriale inferiore alle stime e disoccupazione in aumento andrebbero a ridurre gli sforzi del paese per migliorare lo stato di salute della finanza pubblica. Problematico il dopo-Fukushima.

Mercato toro addio, in arrivo correzione fino a -20%

Il rialzo e’ durato due anni e due mesi, ma ora le cose sono cambiate. I piu’ svelti a Wall Street acquistano titoli difensivi. Volete prepararvi al medio periodo (cioe’ non a lunedi’ prossimo)? Ecco una lunga lista di minacce e rischi da evitare per i gestori che investono sull’azionario. Parlano i top manager americani, incluso uno strategist di S&P.

S&P, ‘paralisi politica’ e debito pubblico dell’ Italia: altro che moschee e ministeri a Milano

Il debito pubblico italiano – $2,6 trilioni – è per i mercati come l’odore del sangue per i vampiri. Un passo falso e la furia della speculazione si abbattera’ su CDS e Btp. Facendo capire quanto ridicola sia la campagna elettorale in corso. Per questo, giustamente, Standard & Poor’s accusa Roma di “paralisi politica”: il paese non cresce, la maggioranza e’ costantemente a rischio e il Parlamento e’ occupato a parlare di quanti minuti sta il premier in tv o delle sue leggi ad personam. Nessuno parla invece delle “lacrime e sangue” in arrivo. Ma avete dubbi sugli effetti collaterali della manovra da 40 miliardi all’anno in arrivo per i prossimi 20 anni?