Germania pagina 80
L’indice PMI manifatturiero dell’UE19 tocca una crescita a 55,1 punti in linea con le attese.
Oltre le attese a giugno le vendite al dettaglio in Germania secondo quanto rende noto Destatis.
L‘inflazione tedesca aumenta dello 0,3% mensile a luglio ma su base annua rallenta al 2% annuo dal 2,1% del mese precedente. Lo comunica l’Ufficio di statistica Destatis, che ha diffuso la stima preliminare sulla base degli prezzi comunicati da Land. Il dato annuo è inferiore alle attese degli analisti che stimavano un’inflazione ferma al 2,1 per cento.
Il sostegno al blocco conservatore del Cancelliere tedesco Angela Merkel è sceso nell’ultimo sondaggio al livello più basso dal 2006.
Nel mese di giugno i prezzi import della Germania toccano lo 0,5% contro +1,6% precedente.
Consumatori tedeschi meno ottimisti sul futuro. È quanto emerge dalla stima sull’indicatore della fiducia, vista in lieve rallentamento in agosto rispetto a luglio secondo l‘indicatore dell’istituto tedesco GfK: le attese sono per un calo da 10,6 da 10,7 indicato a luglio. Il livello è considerato tuttavia “ancora buono” dall’istituto. GfK conferma la stima per una crescita dei consumi privari di un 1,5%
Peggiorano leggermente in luglio le condizioni economiche in Germania. Lo segnala l’indice IFO che, nel mese di luglio, si è attestato a 101,7 punti dai 102,8 di maggio. Il dato, tuttavia è lievemente al di sopra delle attese degli analisti che avevano indicato 101,6 punti.Nel deettaglio, migliora l’indice sulle condizioni attuali che si posiziona a 105,3
Indice Pmi manifatturiero a luglio oltre le attese per la Germania.
A circa venti giorni dal Consiglio europeo che avrebbe dovuto mettere una pezza a litigi e dissapori, ad oggi non ci sono passi in avanti.
Prezzi alla produzione in linea con le stime a giugno in Germania come rende noto l’istituto Destatis.