Swissleaks, Falciani condannato a 5 anni per spionaggio

27 Novembre 2015, di Daniele Chicca

GINEVRA (WSI) – Un idolo da imitare per chi si batte contro il segreto bancario, un ladro irresponsabile e un traditore per chi invece difende la privacy della clientela finanziaria e il lavoro dei gestori di ricchi patrimoni.

Hervé Falciani, l’ingegnere informatico che ha divulgato la lista dei clienti evasori presso la divisione svizzera della banca privata HSBC, ha fin da subito diviso piazza e mondo della finanza. Oggi è stato giudicato colpevole di “spionaggio economico”. Lo aspettano cinque anni dietro alle sbarre. È la sentenza dei giudici elvetici chiamati a esprimersi sul caso di furto di dati.

Falciani non era presente in aula per protesta: avrebbe voluto essere giudicato nella sua patria, la Francia, per poter sottostare a un giusto processo. Molti governi, tra cui quelli di Stati Uniti e Francia, hanno approfittato delle sue rivelazioni per chiedere il rientro dei capitali evasi a tutta una serie di clienti benestanti delle banche.

L’ex dipendente della divisione IT di HSBC, italo-francese considerato un traditore in Svizzera, si è sempre difeso dicendo di aver rivelato i nomi di “mafiosi, trafficanti di droga e diamanti, dittatori corrotti”, che parcheggiano i loro soldi impunemente nelle casseforti delle grandi banche private elvatiche.