Stark: Bce e Draghi servi della politica

23 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Attacchi polemici dall’ex capo economista della Bce, l’intransigente Juergen Stark, alla vigilia dell’attesa audizione del presidente Mario Draghi al Bundestag, il Parlamento federale tedesco.

“La Bce si sta facendo imprigionare dalla politica”, ha affermato in una intervista al Financial Times Deutschland, , criticando il piano di possibili acquisti calmieranti di titoli di Stato (Omt), deciso a inizio settembre dalla Bce, e che rappresenta proprio il nodo principale che ha spinto Draghi a prestarsi a questi incontri esplicativi domani a Berlino.

Il tedesco Stark era considerato tra gli esponenti più intransigenti della Bce, e lo scorso anno si dimise in aperta polemica con l’allora presidente Jean-Claude Trichet , sempre soprattutto sugli acquisti di bond governativi che all’epoca avvenivano in base ad un altro tipo di programma (Smp).

Ora attacca la condizionalità del nuovo piano Omt “la politica monetaria – ha detto – non può essere subordinata” al comportamento di altre istituzioni, come i governi. Il piano Omt può scattare solo a favore di paesi che attivino un programma di aiuti presso l’Ue. No comment dalla Bce sulle affermazioni di Stark.