Standard Chartered, banca chiude ramo azionario e taglia 4 mila posti

8 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Standard Chartered ha chiuso le attività di trading azionario per i clienti istituzionali e ha annunciato che taglierà 4 mila posti di lavoro. Il ramo era poco redditizio.

L’operazione è volta a risparmiare ulteriori costi, nell’ambito di un piano più ampio di riduzione delle spese da 400 milioni di dollari.

Il piano è stato varato l’anno scorso con l’obiettivo invertire il trend ribassista degli utili, un andamento che ha messo pressione sul team manageriale guidato dal Ceo di lungo corso Peter Sands.

Da ottobre la banca ha soppresso 2 mila posti di lavoro e prevede il taglio di altre 2 mila unità nel corso dell’anno. Il mercato per ora accoglie con favore la decisione: stamattina il titolo avanza infatti del 2% nelle contrattazioni londinesi.

Standard Chartered è un istituto internazionale che fornisce servizi a privati, imprese e governi. Nonostante il fatto che abbia la propria sede centrale in Gran Bretagna, fino al 90% degli utili provengono dalle filiali in Asia, Africa e Medio Oriente.

(DaC)