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La società italiana, quotata al Nuovo Mercato, ha firmato un’intesa per il rinnovo dei diritti di distribuzione di 12 serie di cartoni in tv. Ai giapponesi riconosciute roialties pari al 50% dei ricavi della commercializzazione.
Il titolo della società che gestisce l’Aeroporto di Firenze è stato bloccato a 26,34 euro, in rialzo del 19,29%. Scambi intensi, superiori all’intera giornata di ieri.
Naufraga il progetto di fusione per le divergenze sulla valutazione delle due banche. Commerzbank ora punta “a un rafforzamento dei legami europei”. In Borsa a Francoforte sono ripresi gli scambi dei titoli, che erano stati sospesi.
Il titolo recupera dopo i ribassi di ieri. Ora viene scambiato a 19,37 euro con un rialzo dello 0,36%. Gli analisti del settore temono tuttavia che l’incidente accaduto ieri possa avere pesanti ripercussioni sul bilancio annuale.
Non si arresta la corsa al titolo, che guadagna il 14,72% dopo essere stato sospeso e riammesso a parametri allargati. Si attende una scalata, a dispetto delle smentite dei principali azionisti sulla volontà di cedere le rispettive quote.
Il Gruppo italiano e quello britannico hanno formato l’accordo per una joint venture paritetica formata dalle due controllate Agusta e Westland. Nasce così un big europeo nel settore dell’elicotteristica.
Si tratta di 2 milioni 78 mila azioni ordinarie, delle quali 100 mila sono destinate ai dipendenti. La forchetta di prezzo è di 33-42 euro. La società è distributrice italiana di software di intrattenimento interattivo.
A maggio sono aumentate del 2,3% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Va meglio la grande distribuzione rispetto alla piccola, ed è più vivace il comparto alimentare. Nei primi cinque mesi 2000 le vendite sono salite dell’1,3%.
Il titolo è spinto dai dati di bilancio resi noti ieri a mercati chiusi. Nei primi sei mesi di quest’anno il fatturato consolidato del Gruppo è cresciuto del 26,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Cac-40 segna un primissimo +0,85%, con il titolo STMicroelectronics in crescita del 2,73%. L’indice Dax in rialzo dello 0,2% e mette sotto i riflettori Deutsche Telekom e Commerzbank. Segno meno per Zurigo e Londra. Denaro sui tecnologici.