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Al termine del primo semestre si registra unacrescita del 7%. In Borsa a Londra il titolo cresce dello 0,08%. Il mercato ha accolto con favore l’annuncio della separazione delle attività agro-alimentari da quelle della cosmesi.
Rio Tinto, la seconda compagnia mineraria al mondo, con un’offerta di $1,75 miliardi ha vinto la battaglia per l’acquisizione di North Ltd., spiazzando la rivale Anglo American Plc.
A circa due ore dall’apertura delle contrattazioni a New York, i futures sugli indici si presentano tutti in territorio positivo; a giudicare dal valore attuale dei contratti, l’apertura di borsa si preannuncia in rialzo.
I mercati europei si mantengono in territorio positivo, sospinti dal buon andamento dei titoli tecnologici e telefonici. Parigi e Londra sono le migliori, con guadagni nell’ordine dell’1,2%. Più lente Zurigo e Francoforte.
Rientrano in gioco dopo una breve sospensione per eccesso di rialzo. Il primo prezzo dopo la pausa è di 4,26 euro. Ora la quotazione è di 4,19 euro, con un incremento del 6,1%.
Il titolo è stato fermato dopo aver segnato un ultimo prezzo valido a quota 4,34 euro, con un rialzo del 9,9%. La società ha appena firmato un accordo con Milano Centrale, del Gruppo Pirelli, per una partnership nel settore immobiliare.
I titoli, oggi sono al primo giorno di contrattazione, lasciano sul terreno rispettivamente l’1,83 e l’8,23%. Le debuttanti dei giorni scorsi sono tutte in territorio positivo.
A giugno di quest’anno i prezzi alla produzione industriale nella zona euro e nell’intera Ue sono aumentati dello 0,4% mensile. Rispetto allo a giugno dello scorso anno l’incremento è stato pari rispettivamente al 5,6 e al 5,1%.
La spinta al titolo, arrivato ai massimi di 3,64 euro, viene dall’imminente accordo con il Gruppo Cecchi Gori. A metà mattina sono stati registrati guadagni superiori alla media del listino generale.
Il titolo, già sospeso per eccesso di ribasso, è stato riammesso a parametri allargati. Ora è in ribasso del 15,61%. Il calo avviene all’indomani della comunicazione dell’opa lanciata dalla cordata Wiretel, guidata da Techint.