SMITH CORONA VERSO L’AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA

23 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Smith Corona Corp. (SCCO) si e’ appellata per la seconda volta in cinque anni al Capitolo 11 della legge fallimentare Usa per proteggersi dai creditori.

La societa’, un tempo leader nel settore delle macchine da scrivere, ha dichiarato assets per $12 milioni e passivita’ per $14 milioni e stima di essere indebitata con almeno mille creditori.

La societa’ ha avuto grossi problemi per adattarsi all’era dei personal computer e ha registrato grandi difficolta’ nell’introdursi nel mercato dei PC, fax e apparecchiature elettroniche, ormai saturo.

In questo momento Smith Corona perde quasi il 59%.