Shock JPM: via al controllo dei capitali?

17 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – A leggere la missiva viene la pelle d’oca, e subito il timore è quello che potrebbe accadere in altre banche di tutto il mondo. La lettera è inviata da JP Morgan ai suoi clienti e riporta lo spettro del controllo dei capitali.

A partire dal 17 novembre del 2013: “Non potrete più inviare i bonifici internazionali. Sarete ancora in grado di inviare bonifici domestici e ricevere bonifici sia domestici che internazionali. Cancelleremo ogni bonifico internazionale, inclusi quelli che avevate intenzione di inviare a partire da questa data”. “Il limite delle vostre transazioni in contanti sarà di $50.000 per ciclo di statament, e per account”.

LEGGI LETTERA IN ORIGINALE in allegato.

“Questi cambiamenti ci aiuteranno a gestire in modo efficiente i rischi legati a questi tipi di transazioni”.

La domanda che sorge spontanea è: “Dunque…ora JP Morgan sta tentando di gestire rischi legati ai prelievi nei bancomat”, visto che nella missiva, per transazioni in contanti, sono incluse anche le operazioni con cui i clienti si recano negli ATM americani pre prelevare contanti? Non sembra tutto questo un controllo dei capitali?

E, altra domanda, “quanto tempo passerà prima che il limite di $50.000 diventerà $20.000, poi $10.000 e $5.000”?, si chiede la stampa americana.

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