SENATO, DOMANI 15 TRAPPOLE PER IL GOVERNO

26 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 26 mar – L’Aula di Palazzo Madama domani sarà chiamata a votare il rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, fra cui è compresa quella in Afghanistan. I senatori, oltre che votare sull’intero testo del decreto, si dovranno esprimere anche sui 14 ordini del giorno presentati: 6 a firma della Lega, 2 di Forza Italia, uno di An, 3 dell’Ulivo, uno a firma del senatore a vita Francesco Cossiga, ed uno bipartisan, sul Darfour, a firma, fra gli altri, del senatore forzista Enrico Pianetta e di quello del Prc, Francesco Martone, entrambi membri della commissione Esteri di Palazzo Madama. Dato il minimo vantaggio di numeri di cui può godere l’Unione al Senato, anche le votazioni sugli ordini del giorno potrebbero rappresentare una “trappola” per la maggioranza, cosa che è già successa quando Calderoli mise in crisi i senatori dell’Unione presentando un suo odg nell’ambito della politica di difesa dell’Italia all’estero. Lo stesso Calderoli ha presentato quattro ordini del giorno a sua firma.