Redditi, più di un italiano su 4 percepisce meno di 10.000 euro

9 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Ben la metà degli autonomi dichiara meno di 15.000 euro, un quarto dei redditi è sotto i 10mila euro, mentre meno di 3 su 100 sforano i 70 mila.

Gli ultimi dati Istat offrono uno spaccato della società italiana: c’è in atto un divario molto ampio tra ricchi e gente che fa fatica ad arrivare alla fine del mese e un fenomeno di evaasione favorito da un cuneo fiscale alle stelle.

Oltre la metà dei redditi lordi individuali (54%) nel 2012 si colloca tra 10.001 e 30.000 euro annui; il 25,8% è al di sotto dei 10.001 euro e il 17,6% risulta tra 30.001 e 70.000. Solo il 2,4% supera i 70.000 euro. Lo comunica l’Istat.

L’incidenza delle imposte dirette sul totale dei redditi individuali lordi (al netto dei contributi sociali) è pari al 19,4%, si attesta al 21,3% per il reddito da lavoro dipendente, al 17,5% per le pensioni e al 17,1% (Irap inclusa) per il reddito da lavoro autonomo.

Il reddito medio da lavoro autonomo, al lordo delle imposte e dei contributi sociali, è pari a 23.432 euro annui, il reddito netto rappresenta il 69,3% del totale, (16.237 euro). Se si include anche la stima dell’Irap, le imposte sul reddito da lavoro autonomo rappresentano il 14,3% del reddito lordo, i contributi sociali il 16,4%.

(DaC)