Rating Italia, si attende verdetto Fitch. Spread sopra 170 punti

10 Luglio 2020, di Mariangela Tessa

Mentre il Tesoro si appresta a chiudere l’emissione del Btp Futura, cresce l’attesa per il nuovo verdetto dell’agenzia di rating Fitch sul giudizio dell’Italia, in calendario oggi.

L’aspettativa degli analisti, in considerazione del fatto che il 28 aprile l’agenzia tagliò la pagella italiana a BBB-  portandosi in linea con Moody’s, è che per oggi non intervenga nuovamente.

L’outlook è attualmente a “stabile”. La decisione presa oltre due mesi fa da Fitch porta così il rating dell’Italia all’ultimo gradino considerato “investment grade”, nel quale viene consigliato l’investimento.

Sotto questo livello, rischio che non si corre in quanto l’outlook ora è stabile, si scenderebbe a BB+, primo livello di non investimento, considerato quindi speculative grade.

Le stime sulla crescita

Pochi giorni fa, l’agenzia di rating ha detto di aspettarsi per il 2020 una contrazione del Pil italiano del 9,5% per poi rimbalzare del 4,4% nel 2021 e attestarsi al 2,1% nel 2022.

Le nuove previsioni sull’economia italiana sono arrivate in concomitanza con la diffusione delle stime mondiali, che prevedono una flessione del Pil globale del 4,6% nel 2020 , visto in rialzo a +4,9% nel 2021. Il Pil dell’Eurozona invece calerà dell’8% quest’anno (rispetto al -8,2% precedente) per poi segnare un +4,5% nel 2021.

L’economia globale sembra “aver toccato il fondo” in aprile, hanno spiegato gli analisti Fitch Ratings, ora i dati sulle attività economiche iniziano a mostrare “una ripresa e le previsioni di crescita si stabilizzano, ma i rischi sono al ribasso per una possibile recrudescenza del virus e per il fatto che i rischi di nuovi lockdown restano elevati”.

Sale lo spread

Intanto, in avvio di seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund di pari durata si attesta a 172 punti base dai 162 punti base del riferimento della vigilia. In leggero aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta in avvio all’1,24% dall’1,22% del finale di ieri.