Raccolta a quota 4,2 miliardi di euro per i consulenti finanziari a luglio

13 Settembre 2022, di Giulia Schiro

Come riportato da Assoreti, l’Associazione delle Società per la Consulenza agli Investimenti, le reti di consulenti finanziari a luglio di quest’anno hanno raccolto 4,2 miliardi di euro, il 33,2% in più rispetto al mese precedente nonostante l’avvicinarsi delle vacanze agostane e il 22,5% in meno anno su anno.

Le dinamiche congiunturali coinvolgono sia i prodotti del risparmio gestito, sui quali sono confluite, nell’insieme, risorse nette pari a 1,2 miliardi di euro, in crescita del 28,5% mese su mese (-65,3% anno su anno), sia il comparto amministrato del portafoglio, con volumi di raccolta pari a 3 miliardi di euro, in aumento del 35,2% rispetto a giugno 2022 e del 55,7% rispetto a giugno dello scorso anno e indirizzati in prevalenza sulla componente finanziaria (1,7 miliardi).

Questo risultato porta il bilancio da inizio anno a essere positivo per 28,8 miliardi di euro, di cui il 79,2% della raccolta netta (22,8 miliardi) è investita tra prodotti finanziari, gestiti e amministrati, e prodotti assicurativi/previdenziali.

La raccolta tramite risparmio gestito

Nel dettaglio, la crescita del comparto risparmio gestito è stata trainata dai risultati ottenuti sulle gestioni individuali e sui prodotti assicurativi/previdenziali. Il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali è, infatti, positivo per 324 milioni, in deciso aumento rispetto ai risultati di giugno (27 milioni), con il prevalente coinvolgimento delle gestioni patrimoniali mobiliari (237 milioni).

I versamenti netti realizzati su polizze assicurative e prodotti previdenziali ammontano, nel complesso, a 700 milioni di euro (+5,4% mese su mese): l’83% dei volumi di raccolta si è diretto su unit linked (329 milioni) e polizze multiramo (254 milioni).

La distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento si è tradotto in volumi di raccolta netta per 200 milioni di euro (-23,4% mese su mese). Sono diminuiti gli investimenti netti in fondi chiusi mobiliari mentre è aumentata la raccolta netta in fondi comuni di investimento aperti. Le scelte di investimento si sono focalizzate sui fondi azionari (640 milioni) mentre il bilancio è negativo per tutte le altre categorie e, in particolare, per gli obbligazionari (-384 milioni).

Il contributo mensile delle reti al sistema dei fondi comuni di investimento aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, ha raggiunto così i 912 milioni di euro e portato l’apporto da inizio anno a +9,3 miliardi di euro.

Il risparmio amministrato

La raccolta netta realizzata sugli strumenti finanziari amministrati (1,7 miliardi), in calo rispetto ai risultati di giugno, coinvolge prevalentemente i titoli azionari con 655 milioni di euro. Positivo il bilancio anche sui titoli di Stato (392 milioni) e sui certificati (279 milioni). Su conti correnti e depositi tornano a prevalere i flussi in entrata (1,3 miliardi di euro).

 

Giulia Schiro | Wall Street Italia

 

Giulia Schiro | Wall Street Italia

 

La qualità del servizio di consulenza prestato dalle Reti è garanzia di stabilità nella pianificazione degli investimenti. Le nostre Associate stanno affrontando questo periodo di incertezza e volatilità con estrema concretezza e competenza, nell’esclusivo interesse dei propri clienti” ha dichiarato Marco Tofanelli, Segretario Generale dell’Associazione.