QUALCOMM CALA SU VETO DEL GOVERNO CINESE

24 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il governo di Pechino ha posto il veto sull’introduzione sul mercato cinese di un nuovo sistema di comunicazione cellulare basato sulla tecnologia CDMA (Code Division Multiple Access) brevettato dalla Qualcomm (QCOM), e il titolo ne risente.

Secondo quanto riportato oggi dal Wall Street Journal, la decisione ha colto impreparate molte societa’ che si preparavano a penetrare l’enorme mercato cinese con una rete di telefonia mobile nazionale.

Non esistendo ragioni commerciali per interrompere l’operazione – come sostiene il presidente di Ericsson (ERICY) China Co.

La decisione di Pechino sembra piuttosto essere legata all’ingresso della Cina nell’Organizzazione Mondiale per il Commercio che verra’ discussa al Congresso americano entro breve e dovrebbe rappresentare una mossa strategica per dare nuovo vigore al negoziato col governo statunitense.

Il clima, tuttavia, rimane confuso. La seconda societa’ telefonica cinese, China United Telecommunications Corp. (China Unicom) dopo aver annunciato, la scorsa settimana, la costruzione di un nuovo network di telefonia mobile basato sul sistema CDMA si trova ora a non sapere come agire.

Lucent Technologies China Co., la divisione cinese di Lucent (LU), continua le trattative con China Unicom per la fornitura di materiali per il nuovo network, mentre la divisione cinese di Motorola (MOT), Motorola China Electronics Co, ha deciso di sospendere ogni decisione fino a nuovi sviluppi.

Il titolo Qualcomm e’ trattato attualmente a 137 e 3/16 dollari, in ribasso del 6,59%.