PRESTO VENDITA DI FARMACI ON LINE ANCHE IN ITALIA

20 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La strada per la vendita dei farmaci attraverso la rete si sta aprendo anche in Italia.

“Non possiamo più ignorare un fenomeno come quello della vendita dei farmaci su Internet -ha detto oggi il Presidente della Farmindustria Gian Piero Leoni – ma dobbiamo metterci insieme per gestire il fenomeno senza farci travolgere, garantendo gli stessi livelli di efficacia, qualità e sicurezza”.

Il problema in realtà è più complicato e delicato di quanto si pensi. Non si tratta infatti solo di business, ma di etica medica e di interessi di settore.

Una vendita che deve essere regolata e che deve avere le stesse garanzie di sicurezza dell’attuale vendita nelle farmacie. Ma che al tempo stesso deve dare dei vantaggi come la riduzione di prezzo.

L’Unione europea al momento ha solo deciso di istituire una gruppo di studio sul fenomeno, al quale partecipano anche rappresentanti del nostro paese. Ma secondo Leoni si potrebbe ovviare al rischio di richieste incontrollate esigendo da parte dei pazienti le ricette mediche inviabili via fax o via e-mail.

Al momento sono i farmacisti italiani ad essere contrari alla vendita dei prodotti dei quali hanno il monopolio. E insieme a loro sono preoccupati i distributori che vedrebbero diminuiti e minacciati i loro proventi.

Situazione anche un pò contraddittoria visto che circa 200 farmacie italiane si fanno pubblicità su Internet. Ma non risulta che qualcuno venda farmaci attraverso la rete.

Completamente diversa la situazione negli Stati Uniti dove le principali catene di farmacie fanno concorrenza a se stesse offrendo medicinali in rete con sconti fino al 30% rispetto a quelli dei negozi.