Prestito negato, provoca un incendio in banca

11 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

BRESCIA (WSI) – Ha chiesto un prestito in banca, davanti al rifiuto ha cosparso di benzina gli uffici della filiale dell’istituto di credito e ha dato fuoco.

E’ accaduto stamani a Brescia. L’uomo, un 69enne di origini casertane, è stato arrestato dalla polizia e, secondo quanto si è appreso, attualmente si trova in ospedale. L’incendio è stato spento.

C’erano due cassieri e il direttore della filiale quando stamani a Brescia, all’interno della Veneto Banca di via Gambara, vicino al Palazzo di Giustizia, l’uomo ha appiccato il fuoco agli uffici dell’istituto di credito.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo, già nei giorni scorsi, si sarebbe visto negare le fidejussioni bancarie per un mutuo precedentemente acceso e oggi entrando in banca, davanti alla conferma degli impiegati, ha cosparso i mobili degli uffici con la benzina di una tanica che era riuscito a portare dentro la filiale.

Quindi ha appiccato il fuoco. Non ci sono feriti. A lanciare l’allarme il direttore della banca uscito in strada proprio mentre passava una pattuglia della Polizia. Il responsabile del gesto è stato fermato e portato in ospedale per un malore.

Questo articolo ha subito una modifica della foto allegata all’interno. Per errore era stata inserita a corredo del pezzo l’immagine di una filiale Compass, società che non è in alcun modo coinvolta nella vicenda in questione. Ce ne scusiamo e abbiamo provveduto a cambiare l’immagine.