Premio Nobel per l’economia a tre ricercatori che combattono la povertà

14 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer  sono stati insigniti del Premio Nobel 2019 per l’economia  per il loro lavoro per alleviare la povertà. I tre economisti da tempo studiano la povertà e i modi per combatterla. Il Premio Nobel è stato istituto dalla Banca Centrale Svedese nel 1968 ed ha un importo di 9 milioni di corone (circa 915 mila dollari). Anche se non è stato ideato dal fondatore Alfred Nobel, viene comunque assegnato alla sua memoria.

I tre economisti che hanno vinto il premio Nobel

Abhijit Banerjee ha 58 anni ed è un’economista indo-americano e lavora al Massachusetts Institute of Technology (MIT) insieme alla moglie Esther Duflo (47 anni), anch’essa insignita del Nobel. Duflo è la seconda donna nella storia ad aver ricevuto il premio Nobel per l’economia dopo Elinor Ostrom che lo vinse nel 2009 per il suo lavoro sull’analisi della governance, in particolare delle risorse comuni. Michael Kremer (54 anni) è americano e lavora all’Università di Harvard.

I tre economisti si sono contraddistinti per aver utilizzato un approccio di natura sperimentale volto a combattere o quantomeno alleviare la povertà come precisa il Comitato per i Nobel.

I risultati delle ricerche dei tre vincitori  hanno migliorato enormemente la nostra capacità di lottare in concreto contro la povertà. come risultato di uno dei loro studi, più di 5 milioni di ragazzi indiani hanno beneficiato di programmi scolastici di tutoraggio correttivo (…)
Hanno introdotto un nuovo approccio per ottenere risposte affidabili sui modi migliori per combattere la povertà globale”: fra questi, suddividere questo problema in questioni più piccole e più gestibili, come ad esempio gli interventi più efficaci per migliorare la salute dei bambini”.