Assicurazioni, premi ancora in ritardo rispetto alla crescita

22 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

La crescita dei premi assicurativi su scala globale continua, per il terzo anno di fila, a marciare in ritardo rispetto alla crescita del Pil nominale, con un incremento 3,3% nel 2018 a 3.655 miliardi di euro. La penetrazione assicurativa (il rapporto fra premi e prodotto interno lordo) è scesa ai livelli più bassi degli ultimi 30 anni, al 5,4%, secondo quanto si legge nei dati raccolti da Allianz Research. Principale responsabile del record negativo è stato il ramo Vita. Se nel ramo Danni la penetrazione è stata del 2,1% nel 2018, rispetto al 2,3% nel 2007, ben più netto è stato il calo nel Vita dal 5,6% al 4,5%.

In Italia la crescita dei premi è stata dell’1,9%, e per la prima volta dopo otto anni, i rami Vita e Danni segnano entrambi un segno più (rispettivamente del 3% e 1,6%). L’aspetto più dirompente per il settore, però, è stata la battuta d’arresto dei premi raccolti in Cina. “Dopo essere stata per anni il più significativo traino alla crescita globale dei premi e avendo contribuito nel 2017 addirittura per quasi il 60% del totale, nel 2018 ha contribuito soltanto per il 4%”, si legge in una nota di Allianz, “responsabile di questa deludente performance, il mercato Vita cinese, che si è contratto nel 2018, in risposta alla stretta regolamentare sulla vendita di prodotti di wealth management da parte degli intermediari assicurativi”.

Il grosso della crescita dei premi globali è dovuto ai contributi apportati dagli Stati Uniti (per ben il 42%) e il Giappone (11%).

In Europa, invece, i premi sono aumentati del 2,1%, rompendo per la prima volta il muro dei 1.000 miliardi di euro. Bene soprattutto il ramo Danni che ha segnato il miglior incremento dal 2003: +3,1%. A fine 2018 il volume dei premi Danni in Europa ha raggiunto i 328 miliardi con un incremento dai livelli pre-crisi pari quasi al 16%. Nel comparto Vita, al contrario, il volume dei premi è cresciuto soltanto dell’1,7%.

Allianz Research prevede che i mercati assicurativi continueranno la ripresa, con un incremento dei premi globali che dovrebbe accelerare del 5% circa nel prossimo decennio, del 3% in Europa occidentale e del 2,5% in Italia.