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Poste Italiane: la nuova strategia per i clienti private e affluent

Poste Italiane sta ridefinendo il proprio approccio per i clienti con un patrimonio superiore a 100.000 euro, con l’obiettivo di offrire un servizio di consulenza finanziaria sempre più personalizzato. Per questo l’azienda guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante (nella foto) intende aumentare significativamente il numero di professionisti dedicati a questa fascia di clientela.
La nuova strategia mira pertanto a rafforzare la relazione con i clienti a più alto valore, offrendo servizi più mirati e prodotti specifici per le loro esigenze, con l’obiettivo di sostenere la crescita degli asset gestiti nel lungo periodo.

Consulenza dedicata per la clientela ad alto valore

Il cuore della nuova strategia è l’incremento dei consulenti finanziari. Entro il 2028, Poste mira ad avere 8.700 professionisti, un aumento rispetto agli attuali 8.100.
Di questi, 4.000 saranno esclusivamente dedicati ai clienti “affluent” e “private” con portafogli superiori ai 100.000 euro, mentre gli altri 4.700 seguiranno gli altri clienti. Questo sforzo si inserisce nel più ampio piano industriale 2024-2028 che ha rivisto il modello distributivo per intercettare le fasce di clientela a maggior reddito.

Il coverage specialistico sui clienti Affluent e Private è passato dal 32% del 2023 al 64% del 2024 e al 66% del 30 giugno 2025, a conferma della traiettoria prevista nell’arco del piano di coprire al meglio le esigenze della clientela, sviluppando ulteriormente la segmentazione della stessa e affidandola a consulenti specializzati, con l’ambizioso obiettivo di raggiungere l’80% entro i prossimi tre anni.

I nuovi obiettivi

L’interesse verso questa clientela si inserisce in un contesto di forte crescita degli asset gestiti. Al 30 giugno 2025, Poste Italiane amministra circa 600 miliardi di euro di risparmi, con l’obiettivo di raggiungere i 624 miliardi entro il 2028. Una cifra supportata dall’ampia offerta di prodotti, che spazia dai tradizionali buoni e libretti postali (320 miliardi) alle polizze vita (167 miliardi), fino ai depositi (94 miliardi) e ai fondi comuni (18 miliardi).

I dati interni di Poste mostrano il potenziale di questa strategia:

  • 1,2 milioni di clienti “affluent” (con patrimoni tra 100.000 e 500.000 euro), che gestiscono un totale di 241 miliardi di euro.
  • 64.000 clienti “private” (patrimonio superiore a 500.000 euro), che detengono altri 55 miliardi di euro.

Per rispondere alle esigenze di questa clientela, l’azienda ha sviluppato offerte mirate, tra cui conti premium e fondi di investimento personalizzati.

Rete commerciale e specializzazione

A supporto di questa evoluzione, Poste ha riorganizzato anche la propria rete commerciale creando 696 zone e introducendo nuove figure specialistiche. Tra queste, lo specialista consulente finanziario presente negli uffici più grandi, lo specialista mobile per le sedi più piccole e il consulente business per le piccole e medie imprese.
Ad oggi, 5.700 uffici postali sono già allineati alla normativa Mifid, potendo così offrire una vasta gamma di prodotti di investimento e assicurativi.