PODCAST: anche Amazon promuove l’Italia

16 Aprile 2021, di Leopoldo Gasbarro

Oggi per Mercati che Fare vi parlo di Amazon e del made in Italy.

Benvenuto nella vetrina del made in Italy, qui potrai trovare i prodotti fatti in Italia e scoprire le tipicità, regione per regione. La vetrina è a marchio Amazon, i prodotti sono a marchio made in Italy.

Amazon sceglie l’Italia più di quanto non lo facciano gli italiani stessi. Il mondo crede e investe sull’Italia e lo fa anche e soprattutto attraverso il web. Sì perché il bello e la creatività e l’efficienza dei prodotti a marchio Italia ora passano anche da li.
Ad oggi, sono più di 2.000 le piccole e medie imprese italiane che vendono prodotti sulla vetrina appositamente dedicata da Amazon al made in Italy e disponibili sui siti della piattaforma in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e internazionale.

A cinque anni dal lancio della sezione dedicata al made in Italy le aziende che vendono i loro prodotti sono cresciute fino a raddoppiare nel 2019 mentre la selezione dei prodotti disponibili in tutti gli store ha raggiunto il milione di unità.

Ad oggi, solo nell’anno in corso, sono state oltre 400 le nuove aziende a presentare i loro prodotti nella vetrina di Amazon e di queste quasi la metà, prima di approdare sulla piattaforma di Bezos, si trovava nella condizione di zero export, cioè meno di 25 mila euro di fatturato veduto all’estero.
Mentre da dicembre 2019 le campagne hanno generato più di 530 milioni di impression e raggiunto più di 50 milioni di clienti in Europa.

Il mondo è cambiato, dunque, ma la voglia di Italia no. E sarebbe il caso di prenderne atto, di comprendere che viviamo in un Paese in grado di generare energie da sostenere e da alimentare. Gli unici a non accorgersene sono proprio gli italiani.

A proposito, navigando su Amazon ho cercato il made in France, il made in Usa, ma non li ho trovati. Forse sono stato io a non trovarli per imperizia o magari non ci sono riuscito perché davvero l’Italia è unica. Ed essere nati qui è bel colpo di fortuna.

Ora tocca a noi dimostrare che gli italiani sono degni dell’Italia.