Paperoni italiani: il patrimonio su del 56% durante il Covid, chi sono i più ricchi

20 Gennaio 2022, di Redazione Wall Street Italia

L’Italia non si sottrae ai trend globali e anche nel nostro paese i ricchi hanno accresciuto il loro patrimonio durante la pandemia. E, come è avvenuto nel resto del mondo, nel primo anno di convivenza con il coronavirus è cresciuta la concentrazione della ricchezza. La quota, in lieve crescita su base annua, di ricchezza detenuta dal top-1% supera oggi di oltre 50 volte quella detenuta dal 20% più povero dei nostri connazionali.

 

È quanto emerge da “La pandemia della disuguaglianza”, il nuovo rapporto pubblicato da Oxfam, organizzazione impegnata nella lotta alle disuguaglianze, in occasione dell’apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos. Il 5% più ricco degli italiani deteneva a fine 2020 una ricchezza superiore a quella dell’80% più povero.

Nei 21 mesi intercorsi tra marzo 2020 e novembre 2021 il numero dei miliardari italiani della Lista Forbes è aumentato di 13 unità e il valore aggregato dei patrimoni dei super-ricchi è cresciuto del 56%, toccando quota 185 miliardi di euro alla fine dello scorso novembre. I 40 miliardari italiani più ricchi posseggono oggi l’equivalente della ricchezza netta del 30% degli italiani più poveri (18 milioni di persone adulte).

L’inversione delle fortune, iniziata dalla metà degli anni ‘90, con una marcata divergenza tra le quote di ricchezza del 10% più ricco e della metà più povera della popolazione italiana, non sembra allentarsi nel biennio 2020-2021 con le famiglie più povere incapaci di intercettare la significativa crescita del risparmio registrata durante la pandemia. Alla riduzione delle spese per consumi è corrisposto nel 2020 un significativo aumento dell’incidenza della povertà assoluta. Oltre 1 milione di individui e 400.000 famiglie sono sprofondati nella povertà, sebbene su questo disastro sociale possa aver inciso maggiormente – a differenza della precedente recessione – il cambiamento pandemico delle abitudini di consumo rispetto alla perdita di potere d’acquisto, pur significativa, delle famiglie.

“Il quadro sociale avrebbe potuto essere ancor più grave, se il Governo non avesse potenziato le misure di tutela esistenti e messo in campo strumenti emergenziali nuovi di supporto al reddito – ha dichiarato Elisa Bacciotti, responsabile Campagne di Oxfam Italia – I massicci trasferimenti hanno anche attenuato le disuguaglianze retributive e reddituali, ma le prospettive a breve restano incerte, data la temporaneità degli interventi e i rischi, tutt’altro che scongiurati, di un ritorno allo status quo pre-pandemico. In primis, per quanto riguarda il nostro mercato del lavoro profondamente disuguale e che genera, in modo strutturale, povertà da decenni”.

La classifica degli italiani più ricchi

Ma chi sono in concreto gli italiani più ricchi al mondo? A svelarlo è la classifica di Forbes, secondo cui a guidare la classifica dei Paperoni del Belpaese è Giovanni Ferrero, amministratore delegato dell’omonima industria dolciaria, con una ricchezza stimata in 33,8 miliardi di dollari, una fortuna che gli vale il “titolo” di 38esimo uomo più ricco sul pianeta.

Segue a ruota Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente di Luxottica, che nella classifica globale siede al 42esimo posto,  (32 miliardi di dollari). Medaglia di bronzo va a Stefano Pessina (al 203 esimo posto tra i più ricchi del pianeta) la cui ricchezza è valutata da Forbes in circa 10,7 miliardi di dollari.

Con un patrimonio di 9,9 miliardi, Massimiliana Landini Aleotti, imprenditrice del settore farmaceutico, si guadagna il quarto posto in Italia . Il quinto italiano più ricco è Silvio Berlusconi (7,1 miliardi), seguito dallo stilista Giorgio Armani (7 miliardi di dollari). Al settimo posto, Augusto e Giorgio Perfetti, proprietari dell’azienda Perfetti Van Melle, produttrice di caramelle e gomme da masticare (5,3 miliardi).

L’ottavo uomo più ricco d’Italia è invece Piero Ferrari (5,2 miliardi) mentre al nono posto, con un patrimonio di 4,8 miliardi di dollari, troviamo Patrizio Bertelli, amministratore delegato del gruppo Prada. Chiude la top ten, Miuccia Prada (4,8 miliardi).