Dogecoin: la corsa continua. Ma gli analisti consigliano prudenza

6 Maggio 2021, di Redazione Wall Street Italia

Ne parlano tutti come la nuova star delle criptovalute. Il merito va tutto alle sue performance stratosferiche. Stiamo parlando di Dogecoin, la valuta digitale nata per scherzo, meme di un cane Shiba Inu. La moneta vale attualmente ai record di circa 55 centesimi: solo ieri le quotazioni hanno segnato +40%, secondo i dati di Coin Metrics, raggiungendo la capitalizzazione di mercato di $ 69 miliardi.

Un valore che la spinge al quarto posto della classifica delle valute digitali più grandi, dietro bitcoinethereum e binance coin.

I recenti rialzi, alimenti anche dalla decisione di eToro di integrare la moneta nel portfolio di criptovalute scambiate sul proprio exchange, hanno fatto schizzare nuovamente verso l’alto il valore della moneta virtuale, che ha cosi aggiornato nuovi record, avviandosi alla soglia psicologica di un dollaro.

Si tratta solo  l’ultima tappa di un rally senza sosta che ha fatto aumentare il valore della criptovaluta di oltre il 600% in poche settimane e di oltre l’11.000% dall’inizio dell’anno.  

Dogecoin? Esperti invitano alla cautela

Di fronte a queste performance, gli esperti invitano alla prudenza. Come tutte le criptovalute, anche nel caso di Dogecoin siamo di fronte ad un asset altamente volatile, dicono. Il consiglio che arriva da più parti è  allocare solo una piccola quantità del portafoglio nella valuta.

“Non investire mai nulla che non sei disposto a perdere”, ha affermato Ben Weiss, co-fondatore e CEO di CoinFlip, che consiglia a chi per la prima volta si avvicina al mondo delle valute digitali di iniziare con monete come Bitcoin, relativamente più stabili perché hanno una storia più lunga alle spalle. 

Nata per gioco nel 2013, durante un boom delle prime criptovalute, i forti rialzi rialzi messi a segno negli ultimi mesi da Dogecoin mesi sono considerati da molti come esempio di speculazione sui mercati finanziari, in particolare tra i giovani investitori che hanno iniziato a fare trading durante la pandemia.