Crypto, BlockFi cerca di riattivare i prelievi per i propri clienti

21 Dicembre 2022, di Luca Losito

BlockFi, prestatore di criptovalute che ha presentato istanza di fallimento volontario ai sensi del Chapter 11  in seguito al fallimento del potenziale acquirente FTX., punta a ottenere il via libera del tribunale per consentire ai clienti di prelevare criptovalute da determinati account. La piattaforma mira a fornire ai clienti l’accesso alle proprie risorse digitali all’interno di BlockFi Wallet, secondo quanto depositato presso il tribunale fallimentare degli Stati Uniti. Sul documento si legge che:

“I debitori non hanno alcun interesse legale o equo nella criptovaluta che era presente nei conti portafoglio al momento della sospensione della piattaforma e i clienti dovrebbero essere in grado di ritirare tali beni dalla piattaforma se lo desiderano”

Il tribunale terrà un’udienza sulla questione il 9 gennaio 2023.

La piattaforma con sede nel New Jersey alla fine di novembre ha sospeso tutte le attività quando FTX è crollato a seguito di una crisi di liquidità e accuse di uso improprio dei fondi dei clienti FTX da parte dell’exchange di criptovalute una volta gestito da Sam Bankman-Fried.

BlockFi ha cercato di tutelarsi dal fallimento in quanto aveva “un’esposizione significativa a FTX” e alle entità aziendali associate. Bankman-Fried deve affrontare molteplici accuse civili e penali negli Stati Uniti, con le autorità statunitensi che chiedono la sua estradizione dalle Bahamas.