Pil: Codacons, peggio di così solo dal 1943 al 1945

10 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel 2009 il Prodotto Interno Lordo italiano corretto per gli effetti di calendario è diminuito del 5,1%. L’Istat, infatti, ha rivisto al ribasso la stima preliminare di febbraio pari a – 4,9%. Per il Codacons si tratta di un tracollo senza precedenti. Solo durante la seconda guerra mondiale, infatti, c’è stato un crollo così grave, o meglio solo dal 1943 al 1945. Per questo, secondo l’associazione di consumatori, a fronte di una crisi così straordinaria il Governo avrebbe dovuto prendere provvedimenti altrettanto eccezionali a sostegno delle famiglie, riducendo la pressione fiscale in rapporto al Pil. Invece sono stati presi solo provvedimenti spot come i finti incentivi per chi acquista elettrodomestici, aggravando così la crisi in atto e ritardando la possibile ripresa. La conseguenza di questa politica sconsiderata, è che, nel 2009, i consumi finali nazionali sono diminuiti in termini reali dell’1,2% e la spesa delle famiglie residenti hanno avuto una flessione dell’1,8%. Per questo il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola deve smetterla di dormire sul pacchetto incentivi. Si tratta, infatti, di provvedimenti che avrebbero dovuto essere varati urgentemente fin dal 15 settembre 2008, allo scoppio ufficiale della crisi, e che invece da un anno e mezzo fluttuano unicamente nella mente di Scajola, interessato evidentemente solo a realizzare centrali nucleari.